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Orazione di S. Bernardo sulla Spalla di Nostro Signore

San Bernardo, Abate di Chiaravalle, domandò nell'orazione a Nostro Signore quale fosse stato il maggior dolore sofferto nel corpo d...

venerdì 8 aprile 2016

VIA CRUCIS (tratta dal diario di Santa Faustina Kowalska)

 

 Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Prima di meditare sulla Passione di Gesù, riconosciamoci umilmente peccatori dinanzi a Dio.
Preghiera introduttiva: Signore Misericordioso, mio Maestro, Vo­glio seguirTi fedelmente, Voglio imitarTi nella mia Vita in modo sempre più perfetto. Per questo Ti chiedo di concedermi attraverso la meditazione della Tua Passione la grazia di una sempre maggiore compren­sione dei misteri della vita spirituale. Maria, Madre di Misericordia, sempre fe­dele a Cristo, conducimi sulla via della Pas­sione dolorosa di Tuo Figlio e intercedi per me le grazie necessarie perché questa Via Crucis sia fruttuosa.
“Appena spirasti, Gesù,scaturì per le anime una sorgente di vita e si apri un mare di misericordia per il mondo intero. O Sorgente di Vita, insondabile Misericordia Di­vina, abbraccia il mondo intero e riversati sopra di noi!” (440).
 
Stazione I -  Gesù condannato dal Sinedrio.
Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
«I gran sacerdoti e l'intero Sinedrio cer­cavano una falsa testimonianza contro Gesù per condannarlo a morte e non ne trovarono, nono­stante che si fossero presentati molti falsi testi­moni» (Mt 26, 59 - 60).
Gesù: «Non meravigliarti se qualche vol­ta vieni sospettata ingiustamente. Io per primo, per amor tuo, ho bevuto quel calice di sofferenze ingiuste. Quando ero davanti ad Erode, im­ploravo per te la grazia, che tu sappia innalzarti sopra il disprezzo u­mano e sappia seguire fedelmente le Mie orme». 
S. Faustina: «Siamo sensibili alle parole ed in­tendiamo rispondere subito con sensibilità, e non consideriamo se sia volontà di Dio che noi rispon­diamo. «L'anima silenziosa è forte; nessu­na avversità le reca danno, se persevera nel silenzio. «L’anima silenziosa è idonea alla più profonda unione con Dio».
Gesù misericordioso, aiutami a saper accettare o­gni giudizio umano e non lasciare che mai Ti con­danni a morte nella persona del mio prossimo. Padre nostro.
 
 Stazione Il -  Gesù prende la croce sulle spalle.
Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
«Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fe­ce flagellare. E i soldati intrecciarono una co­rona di spine, gliela posero sul capo, lo rivesti­rono di un mantello purpureo e, avanzandosi verso di lui, dicevano: "Salve, re dei Giudei!" Gesù uscì, portando la corona di spine e il man­tello purpureo. E Pilato disse loro: "Ecco l'uo­mo!". Nel vederlo, i sommi sacerdoti e le guar­die gridarono: "Crocifiggilo! Crocifiggilo"» (Gv 19, 19).
Gesù: «Non aver paura delle sofferenze. Io sono con te. Quanto più ami la sofferenza, tanto più puro sarà il tuo amore verso di Me»
S. Faustina: «Gesù, Ti ringrazio per le piccole croci quotidiane, per le contrarietà che incontro nelle mie iniziative, per il peso della vita comunitaria, per l'interpretazione distorta delle mie intenzioni, per le umiliazioni che provengono dagli altri, per il comportamento aspro verso di noi, per sospetti ingiusti, per la salute cagionevole e per le forze che vengono meno, per il ripudio della mia volontà, per l'annientamento del mio proprio io, per il mancato riconoscimento in tutto, per gli im­pedimenti posti a tutti i miei progetti».  
Gesù misericordioso, insegnami ad apprezzare la fatica della vita, la malattia, ogni sofferenza e a portare con amore questa croce quotidiana. Padre nostro.
  
Stazione III - Gesù cade per la prima volta.
Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
«Noi tutti eravamo sperduti come un greg­ge, ognuno di noi seguiva la sua strada; il Si­gnore fece ricadere su di lui l'iniquità di noi tutti (...) Egli portava il peccato di molti, e in­tercedeva per i peccatori» (Is 53, 6, 12).
Gesù: «Le colpe involontarie delle anime non impediscono il Mio amore (..) né Mi sono d'ostacolo nell'unirMi ad esse; invece, le colpe anche quelle più piccole, ma volontarie, ostacolano le Mie grazie, e non posso colmare tali anime dei Miei doni».
S. Faustina: O mio Gesù, sono tanto propensa al male e questo mi costringe ad una vigilanza continua su di me, ma nulla mi scoraggia, ho fiducia nella grazia di Dio, che abbonda dov'è la più grande miseria.
Gesù misericordioso, proteggimi da ogni, anche la più piccola, ma Volontaria e consapevole infedeltà. Padre nostro.
  
Stazione IV - Gesù incontra sua Madre.
Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
“Ecco, questi è posto per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e per segno di con­traddizione, e a te stessa una spada trapasserà l'anima” (Lc 2, 34-35).
Gesù: «Sebbene tutte le opere che sorgono per Mia volontà siano esposte a grandi sofferenze, tuttavia considera se ce n’è stata mai qualcuna di esse esposta a maggiori ostacoli dell'o­pera direttamente Mia, 1’opera del­la Redenzione. «Non devi preoccuparti troppo del­le contrarietà».
S. Faustina: «Vidi la Santissima Vergine indi­cibilmente bella che (...) si avvici­nò a me (...)mi strinse a Sé e mi disse queste parole: «(..) Sii coraggiosa; non temere gli ostacoli ingannevoli, ma consi­dera attentamente la Passione di Mio Figlio ed in questo modo vin­cerai».
Maria, Madre di Misericordia, stai accanto a me sempre, soprattutto nella sofferenza, così come stavi sulla Via Crucis di Tuo Figlio. Padre nostro.
  
Stazione V - Gesù è aiutato da Simone di Cirene a portare la croce.
Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
«Mentre lo conducevano via presero un certo Simone di Cirene, che veniva dalla campagna, e lo caricarono della croce affinché la portasse dietro a Gesù» (Lc 23, 26).
Gesù: «Permetto (...) le contrarietà per aumentare i suoi meriti. Do la ri­compensa non per il risultato posi­tivo, ma per la pazienza e la fatica sopportata per Me».
S. Faustina: «O mio Gesù, Tu non dai la ricom­pensa per il successo dell'opera, ma per la volontà sincera e per la fatica sostenuta; per questo sono piena­mente tranquilla, anche se tutte le mie iniziative ed i miei sforzi venissero annullati o non fossero mai realizzati. Se avrò fatto tutto ciò che è in mio potere, il resto non è affar mio».
Gesù, mio Signore, che ogni pensiero, parola, azione siano fatte solo per amore Tuo. Purifica le mie intenzioni. Padre nostro.
  
Stazione VI - Veronica asciuga il volto di Gesù.
Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
«Non ha apparenza né bellezza così da attirare i nostri sguardi, non splendore perché ce ne possiamo compiacere. «Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori, che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia, era disprezzato, e non ne avevamo alcuna stima» (Is 53, 2 - 3).
Gesù: «Sappi che tutto ciò che fai di buono per qualsiasi anima lo accetto come se lo avessi fatto a Me stesso».
S.Faustina: «Un grande amore trasforma le pic­cole cose in cose grandi e solo l'amore dà valore alle nostre azioni».
Signore Gesù, mio Maestro, fa' che i miei occhi, le mie mani, le mie labbra, il mio cuore…siano misericordiosi. Trasformami in misericordia. Padre nostro.
  
Stazione VII - Gesù cade per la seconda volta.
Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
«Egli si è addossato i nostri dolori e noi lo abbiamo ritenuto castigato, percosso da Dio e umiliato» (Is 53, 4).
Gesù: «La causa delle tue cadute dipende dal fatto che conti troppo su te stes­sa e ti appoggi troppo poco su di Me. Sappi che da sola non puoi fa­re nulla. Senza un Mio aiuto particolare, non sei nemmeno capa­ce di ricevere le Mie grazie».
S. Faustina: «Gesù, non lasciarmi sola nella sofferenza. Tu, Signore, sai quanto sono debole, sono un abisso di miseria, sono il nulla stesso. Perciò, che c'è di strano se mi lasci sola e cado? «Per questo, o Gesù, devi stare continuamente con me come una madre presso un bambino debole e anche di più».
Che la Tua grazia mi fortifichi, o Signore, affinché io non cada sempre negli stessi errori; e quando cadrò, aiutami a rialzarmi e a cantare la Tua misericordia. Padre nostro.
  
Stazione VIII - Gesù incontra le donne di Gerusalemme.
Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
«Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne, che facevano cordoglio e lamento su di lui. Ma, volgendosi ad esse, Gesù disse: “Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli” (Lc 23, 27-28).
Gesù: «Oh, quanto Mi é gradita la fede vi­va! (469) Desidero che nel momento presente ci sia in voi più fede».
S. Faustina: «Prego ardentemente il Signore che si degni di fortificare la mia fede, affinché nelle grigia vita quotidiana non mi regoli secondo considera­zioni umane, ma secondo lo spirito. Oh, come tutto attira l'uomo verso la terra! Ma una fede viva mantiene l'anima in una sfera più alta ed assegna all'amor proprio il posto che gli spetta, cioè l'ultimo».
Signore Misericordioso, Ti ringrazio per il santo Battesimo e la grazia della fede. Di nuovo grido: Signo­re, credo in Te, rafforza la mia fede! Padre nostro.
  
Stazione IX - Gesù cade per la terza volta.
Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
«Maltrattato, si lasciò umiliare e non apri la sua bocca; era come un agnello condotto al ma­cello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non apri la sua bocca. Ma al Signore è pia­ciuto prostrarlo con i dolori» (Is 53, 7.10).
Gesù: «Sappi che l'ostacolo più grande alla santità è lo scoraggiamento e l'inquietudine ingiustificata, che ti toglie la possibilità di esercitarti nelle virtù. (.) Io sono sempre disposto a perdonarti. Ogni volta che Me lo chiedi, esalti la Mia misericordia».
S. Faustina: «O mio Gesù, nonostante le Tue grazie, sento e vedo tutta la mia miseria. Comincio la giornata lottando e la termino lottando. «Appena rimuovo una difficoltà, al suo posto ne sorgono dieci da supe­rare, ma non m'affliggo per questo, poiché so bene che questo è il tem­po della lotta, non della pace».
Signore Misericordioso, Ti offro ciò che è sol­tanto mio, cioè il peccato e la debolezza umana. Ti supplico che la mia miseria scompaia nella Tua infinita misericordia. Padre nostro.
  
Stazione X - Gesù spogliato delle vesti.
Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
«I soldati, poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: “Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi toc­ca”. Così s'adempiva la scrittura» (Gv 19,23-24).
S. Faustina: «Gesù si è presentato improvvisa­mente davanti a me privo delle vesti, coperto di piaghe su tutto il cor­po, con gli occhi inondati di sangue e di lacrime, col volto deturpato, coperto di sputi. «D'un tratto il Signore mi ha detto:
Gesù: «La sposa deve essere simile al suo Sposo».
S. Faustina: «Compresi queste parole fino in fondo. Qui non c'è possibilità di al­cun dubbio. La mia somiglianza con Gesù deve avvenire attraverso la sofferenza e l'umiltà».
Gesù silenzioso e dal Cuore umile, trasforma il mio cuore secondo il Tuo. Padre nostro.
  
Stazione XI - Gesù è crocifisso.
Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
«I passanti lo insultavano scrollando la te­sta e dicendo: "Tu, che distruggi il tempio e in tre giorni lo riedifichi, salva te stesso; se sei Figlio di Dio scendi dalla croce!" «Similmente anche i sommi sacerdoti, con gli scribi e gli anziani, se ne facevano bef­fe, dicendo: "Salvò altri e non può salvare se stesso! (...) Ha confidato in Dio, lo liberi Dio a­desso se gli vuoi bene"» (Mt 27, 39-43).
Gesù: «Mia discepola, abbi un grande amore per coloro che ti fanno sof­frire, fa, del bene a coloro che ti odiano».
S. Faustina: «O mio Gesù, Tu sai quanta fatica occorre per trattare sinceramente e con semplicità con coloro dai quali la nostra natura rifugge, oppure con coloro che consapevolmente od an­che inconsapevolmente ci hanno fatto soffrire. «Umanamente la cosa è impossibi­le. In quei momenti più che in altre circostanze, cerco di scoprire Gesù, in quella persona e per amore di Gesù faccio tutto per quelle persone».
O Amore purissimo, regna totalmente nel mio cuo­re e fammi amare ciò che supera la misura umana. Padre nostro.
  
Stazione XII - Gesù muore sulla croce.
Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
«Era verso mezzogiorno quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio (...) E Gesù, gridando a gran voce, disse: "Padre, nelle tue mani rimet­to lo spirito mio". Detto questo spirò » (Lc 23, 44-46). «Venuti, però, da Gesù e vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli trafisse il fianco con la lancia e su­bito ne uscì sangue ed acqua» (Gv 19, 33-34).
Gesù: «Tutto questo per la salvezza delle anime. Rifletti, figlia Mia, su quello che fai tu per la salvezza delle ani­me».
S. Faustina: «Vidi Gesù inchiodato sulla croce. Dopo che Gesù era rimasto appeso per un momento, vidi una schiera di anime crocifisse come Gesù. «E vidi una terza schiera di anime e una seconda schiera di anime. «La seconda schiera non era inchiodata sulla croce, ma quelle ani­me tenevano saldamente la croce in mano. «La terza schiera di anime invece non era né crocifissa né teneva la croce in mano, ma quelle anime tra­scinavano la croce dietro di sé ed e­rano insoddisfatte. «Allora Gesù mi disse: Gesù: «Vedi quelle anime, che sono simili a Me anche nella sofferenza e nel disprezzo: le stesse saranno simili a Me anche nella gloria. «E quelle che assomigliano meno a Me nella sofferenza e nel disprezzo: le stesse assomiglieranno meno a Me anche nella gloria».
Gesù, Salvatore mio, nascondimi nel profondo del Tuo Cuore, perché rafforzata dalla Tua grazia pos­sa rendermi simile a Te nell'amore della Croce e possa partecipare alla Tua gloria. Padre nostro.
  
Stazione XIII - Gesù è deposto dalla croce.
Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
“Alla vista di ciò che era accaduto, il centurione glorificò Dio, dicendo: "Realmente quest'uomo era giusto!". “Anche tutte le folle che erano accorse a questo spettacolo, ripensando a quanto era ac­caduto, se ne tornavano percuotendosi il petto. Tutti i conoscenti di Gesù assistevano da lontano” (Lc 23, 47-49).
Gesù: «L'anima che Mi è più cara è quel­la che crede fermamente nella Mia bontà ed ha piena fiducia in Me: le ricambio la Mia fiducia e le do tut­to quello che chiede»
S. Faustina: «Ricorro alla Tua misericordia, o Dio benigno, a Te che sei il solo buono. «Benché la mia miseria sia grande e le mie colpe numerose, confido nella Tua misericordia, perché sei il Dio della misericordia e da secoli non si è mai udito, né la terra né il cielo ricordano, che un'anima fiduciosa nella Tua misericordia sia rimasta delusa».
Gesù Misericordioso, aumenta ogni giorno in me la fiducia nella Tua misericordia, perché sempre e ovunque io possa testimoniare la Tua infinita bontà e amore. Padre nostro.
 
Stazione XIV - Gesù è deposto nel sepolcro.
Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
«Presero, dunque, il corpo di Gesù e lo avvolsero in bende, insieme con gli aromi, come usano fare i Giudei per la sepoltura. «Ora, nel luogo dove Gesù era stato crocifisso, c'era un giardino e nel giardino c'era un sepolcro nuovo, nel quale nessuno ancora era stato deposto. Là, dunque, a causa della Para­sceve dei Giudei, essendo il sepolcro vicino, deposero Gesù» (Gv 19, 40-42).
Gesù: «Ancora non sei nella patria, perciò và, fortificata dalla Mia grazia e combatti per il Mio regno nelle ani­me umane, combatti come figlia del Re e ricordati che i giorni dell'esi­lio passeranno presto e con essi la possibilità di acquistare meriti per il cielo. (..) Da te Mi aspetto un gran numero di anime, che glori­ficheranno la Mia misericordia per tutta l'eternità».
S. Faustina: «Ogni anima che m'hai affidata, o Gesù, cercherò di aiutarla con la preghiera e con il sacrificio, affinché la Tua grazia possa operare in essa. «O grande innamorato delle ani­me, o mio Gesù, Ti ringrazio per la grande fiducia, poiché Ti sei de­gnato di affidare queste anime alle nostre cure».
Fa', o Signore misericordioso, che nessuna delle anime che mi hai affidato perisca. Padre nostro.
Preghiera dopo la Via Crucis:
O mio Gesù, unica mia speranza, Ti ringra­zio per questo grande libro, che hai aperto da­vanti agli occhi della mia anima. Il grande libro è la Tua Passione affrontata per amor mio. Da questo libro ho imparato come amare Dio e le anime. In esso sono racchiusi (...) inesau­ribili tesori. O Gesù, quanto sono poche le anime che Ti comprendono nel Tuo martirio d'amore! (...) Felice l'anima che ha capito l'amore del Cuore di Gesù!
Alla fine: Padre nostro, Ave Maria, Gloria. (Secondo le intenzioni del Sommo Pontefice).
 

mercoledì 6 aprile 2016

Il Sangue di Mio Figlio è una potente armatura spirituale

 
7 NOVEMBRE 2013 — 08:35
 
APPELLO DI MARIA ROSA MISTICA AL POPOLO DI DIO
 
Piccoli figli del Mio Cuore, che la Pace di Dio sia con voi e che la Mia Materna Protezione vi accompagni.
 
Figli miei, contemplate la Creazione di Dio e rendete grazie all'Altissimo per tutta la sua Misericordia; condividete nella famiglia e rendete grazie a Dio per tutte le sue benedizioni e per tutto il tempo di vita che vi ha concesso.
 
Vi dico questo, figli Miei, perché arrivano i giorni in cui tutto sarà confusione, dolore e pianto; non voglio con questo spaventarvi perché non è Mia intenzione, voglio solo chiedervi con amore che vi prepariate per l'arrivo di tutti gli eventi descritti nella Santa Parola di Dio per questi ultimi tempi. Rimanete uniti nell'amore di Dio, non vi allontanate un solo momento dai nostri Due Cuori, perché la tribolazione che viene può essere sopportabile solo se state uniti nell'amore. La potenza dell'amore e del perdono sono una fortezza spirituale che non permetterà che vi trafiggano i dardi incendiari di odio, rancore, amarezza, vendetta e divisione con cui il Mio avversario vuole dividere le famiglie, le società e il mondo intero. Il Mio avversario ha iniziato a distribuire spiriti di odio, risentimento e divisione: questi spiriti possono essere sconfitti solo con l'amore e il perdono. Tenete ben presenti queste cose, figli Miei, per poter essere vittoriosi nel combattimento spirituale di ogni giorno.
 
Prima di lasciare le vostre case, padri di famiglia benedite i vostri figli e benedite voi stessi, benedite anche tutte le persone che incontrerete nel corso della giornata, in modo che il potere della benedizione li protegga e quindi il Mio avversario non possa danneggiarli. Sigillateli tutti con il Sangue di Mio Figlio e immergeteli nelle Sue Sante Piaghe, perché tutte queste entità malvagie hanno il controllo, il potere e il dominio su questo mondo oscuro.
 
Miriadi di spiriti malvagi vagano per il mondo alla ricerca di metodi per farvi perdere. Non siate sciocchi, non entrate in battaglia spirituale senza l'aiuto del Cielo, poiché vi assicuro che perdereste l'anima. Quando sarete attaccati nella mente con dardi di odio, rancore, vendetta, lussuria, adulterio, invidia e degli altri peccati della carne, non perdete la testa; correte subito ad utilizzare l'antidoto divino, invocando la forza dello Spirito Santo di Dio e chiedendo la Mia Materna Protezione. Il Sangue di Mio Figlio è una potente armatura spirituale, invocatelo ogni momento e il Mio avversario e le sue schiere del male non potranno farvi del male. Il Sangue di Mio Figlio è la vostra salvezza, riparatevi con Esso e quando giungono i dardi incendiari degli empi nella vostra mente, dite così: il Sangue di nostro Signore Gesù Cristo è potente e con Lui vincerò. Il Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo mi copra, mi lavi, mi guarisca e mi liberi, dentro e fuori. Fuggite da me, potenze nemiche, perché il Sangue dell'Agnello Divino è la mia difesa e la mia salvezza!
 
Imparate a memoria, figli Miei, queste giaculatorie del Sangue di Mio Figlio, affinché possiate respingere gli attacchi mentali del Mio avversario e dei suoi spiriti maligni che cercano di tormentarvi e farvi cadere per poi rubarvi l'anima. Siete avvisati, camminate come figli della luce per illuminare l'oscurità che si avvicina.
 
La vostra Madre che vi ama, Maria Rosa Mistica.
Diffondete i Miei Messaggi, piccoli figli del Mio Cuore

lunedì 4 aprile 2016

APPELLO URGENTE a unirsi alla consacrazione il 6 APRILE 2016 alle ore 12:30

Appello a tutti gli Apostoli dei Sacri Cuori Uniti a Consacrare i nostri popoli in unione con Manuel de Jesús dal Cerro de los Ángeles – Spagna. L’ora della Consacrazione per unirsi  ad essa è le 12:30 PM di Spagna (ore 12:30 italiane)!

Preghiera di Consacrazione del nostro popolo ai Sacri Cuori Uniti di Gesù e Maria


Sacro Cuore di Gesù, formato nel Seno Purissimo di Maria Immacolata, Mediatrice delle grazie e Corredentrice delle anime, ci prostriamo con umiltà, pentimento, lode e azione di grazie ai tuoi piedi nella Santissima Eucarestia, e pieni d’amore, di obbedienza e di fede vogliamo ascoltare la tua Voce di Buon Pastore, vogliamo essere bambini del tuo amore e desiderare il tuo amore dalla piccolezza, perché vogliamo e desideriamo unirci di più al tuo Sacro ed Eucaristico Cuore collocato sulla Croce, da dove grondò Acqua e Sangue per lavarci e redimerci. Gesù Cristo, Signore della storia, Padrone del tempo, Nome al di sopra di ogni altro nome e Principe della Pace, supplichiamo in nome del tuo Sacro Cuore sacrificato e crocifisso al Padre Jahvé, il Padre Nostro, la liberazione del mio popolo dal giogo del peccato e dalla schiavitù del demonio, la guarigione dei suoi ammalati, la conversione dei peccatori, specialmente dei più induriti nel peccato, la santità delle famiglie, che ci siano uomini e donne che con la loro croce sulle spalle seguano la tua via e aiutino i poveri, gli emarginati, gli ammalati, sostengano l’invalido e rafforzino chi soffre. Irrora con il tuo Sangue Prezioso, il miele della Santa Croce, il mio popolo (NOME DEL PAESE), che da un polo all’altro del mio popolo fluisca, come sorgente di misericordia, il Prezioso Sangue dell’Agnello immolato.  Sigilla e consacra specialmente i tuoi fedeli, vescovi e sacerdoti, religiosi e religiose, perché siano esempio vivo di santità apostolica. Sigilla e consacra, amato Cuore di Gesù in profonda unione col Cuore Addolorato e Immacolato di Maria, voi che Governate, Regnate, Trionfate e Conquistate dalla Croce Gloriosa, i bambini non nati e abortiti, i bambini e i giovani, gli uomini e le donne, gli anziani e i malati, i peccatori e i giusti, i vivi come i defunti, e sciogli questo popolo da ogni vendetta, maledizione, laccio e legame di Satana e dei suoi seguaci.  Chiediamo l’intercessione di San Michele Arcangelo e del nostro Padre Protettore San Giuseppe, vero flagello e terrore dei demoni. O Cuore Addolorato e Immacolato di Maria, proteggi il mio popolo, salva il mio popolo, richiama il mio popolo con la tua Voce di Madre! E con la presente consacrazione di questo popolo al tuo Cuore Addolorato e Immacolato trai il tuo rapido Trionfo e così si stabilisca nel mio popolo e nel mondo intero il Regno Eucaristico del Sacro Cuore di Gesù Cristo, Re dell’universo. Ti supplichiamo  e offriamo tutto nella Divina Volontà. Amen. 

 Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo regna nella mia vita e nella vita di tutti gli uomini. 

Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo salva la Chiesa e salva il mondo. 

Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo libera le anime e distruggi Satana. 

 

 

 

giovedì 31 marzo 2016

CONSACRAZIONE ALL’IMMACOLATA DI SAN MASSIMILIANO KOLBE


O Immacolata, Regina del cielo e della terra, Rifugio dei peccatori e Madre nostra amorosissima, Cui Dio volle affidare l'intera economia della misericordia,                        io ……………………. indegno peccatore, mi prostro ai  tuoi piedi, supplicandoTi umilmente di volermi accettare tutto e completamente come cosa e proprietà Tua, e di fare ciò che Ti piace di me e di tutte le facoltà della mia anima e del mio corpo, di tutta la mia vita, morte ed eternità. Disponi pure, se vuoi, di tutto me stesso, senza alcuna riserva, per compiere ciò che è stato detto di Te: "Ella ti schiaccerà il capo" (Gn 3,15), come pure: "Tu sola hai distrutto tutte le eresie sul mondo intero" (Lit.), affinché nelle Tue mani immacolate e misericordiosissime io divenga uno strumento utile per innestare e incrementare il più fortemente possibile la Tua gloria in tante anime smarrite e indifferenti e per estendere in tal modo, quanto più è possibile, il benedetto regno del SS. Cuore di Gesù. Dove Tu entri, infatti, ottieni la grazia della conversione e santificazione, poiché ogni grazia scorre, attraverso le Tue mani, dal Cuore dolcissimo di Gesù fino a noi.  Concedimi di lodarTi , o Vergine santissima.  Dammi forza contro i Tuoi nemici. Amen
 (SAN MASSIMILIANO KOLBE)
 

martedì 29 marzo 2016

IL SIGNORE E' RISORTO!!!


 
LO HAI ACCOMPAGNATO?
 
NO?
 
PREPARATI A SUPPLICARE LA SUA DIVINA MISERICORDIA
 
QUESTA DOMENICA 3 APRILE 2016
 
NELLA SUA FESTA DELLA DIVINA MISERICORDIA
 
PASSA PER LA PORTA SANTA
 
IN QUESTO
 
ANNO GIUBILARE STRAORDINARIO DELLA MISEICORDIA
 
ORA NON LASCIARTI SFUGGIRE QUESTA OCCASIONE!

domenica 20 marzo 2016

MEDITATE SULLA MIA PASSIONE


3 Dicembre, 1991

Dì al Mio popolo che essi sono come mattoni, Io posso utilizzarli per restaurare la Mia Casa; Io posso, se Me lo permettono, utilizzare ognuno di loro; permetteteMi di guidarvi tutti; abbandonatevi a Me senza domandare il perché; abbiate semplicemente fiducia in Me, vostro Signore; offriteMi la vostra volontà, ma non opponetevi quando la utilizzo; pregate con il cuore; e confessate i vostri peccati; meditate sulla Mia Passione e su tutto quello che vi ho offerto.

http://www.tlig.org/it/itmsg/vass681.html

MI ACCOMPAGNERETE O NO, MIEI FIGLIOLI, MIEI FRATELLI, MIEI AMICI E AMATI MIEI?

  

(Nostro Signore Crocifisso)

 Figliolini, capitelo, una buona volta, che sto con le Mie Braccia Aperte per accogliervi in un Santo Abbraccio, ma vi dovete avvicinare al Crocifisso perché IO NON POSSO SCENDERE DALLA CROCE, ma siete voi che vi dovete avvicinare, come si avvicinarono i Miei pochi amici, i Miei discepoli, Mia Madre Santissima.

Vi vedrò a consolarMi ai piedi della Mia Croce?

Sentirò, in preda al Mio Incalzante Dolore, i vostri plausi di indifferenza, con cui festeggiate nel mondo, mente il vostro Signore e Padrone viene Crocifisso?

È molto importante che comprendiate questo:

La Mia Croce si ripete perché non c'è il tempo,

ma è nell'Eternità;

e vi vedo da lì

 e da lì vi chiedo:

Siete miei amici? Mi accompagnerete?

 Vi vedrò da lontano coinvolti nei vostri affari nel mondo?

Sarete Miei amici o no?

Perché nessuno che si ponga ai piedi della Mia Croce è respinto;

il Mio Cuore Sacratissimo si spalanca,

come il Mio abbraccio Santo, per tutti.

Verrete da Me?

Porterete anche voi la corona di spine,

quando si burleranno di voi perché non volete condividere le cose del mondo,

per vivere con il vostro Signore?

O la butterete via con disprezzo per uniformarvi al mondo?

Come sarete in questa Settimana Santa?

MI ACCOMPAGNERETE O NO, MIEI FIGLIOLI,

MIEI FRATELLI, MIEI AMICI E AMATI MIEI?


(14 aprile, inizio della Settimana Santa nell'anno del nostro Signore 2014)

Y Maria del Getsemani

Fratelli: Non dimenticate di confessarvi per vivere degnamente questi Giorni Santi e ricordatevi che la Novena alla Divina Misericordia inizia venerdì. È possibile scaricarla su http://www.mariadinazareth.it/misericordia%20divina%20novena.htm


Leggi tutta la LETTERA qui (dal Libretto 3)