O
Immacolata, Regina del cielo e della terra, Rifugio dei peccatori e Madre
nostra amorosissima, Cui Dio volle affidare l'intera economia della
misericordia, io ……………………. indegno peccatore, mi prostro ai tuoi piedi, supplicandoTi umilmente di
volermi accettare tutto e completamente come cosa e proprietà Tua, e di fare
ciò che Ti piace di me e di tutte le facoltà della mia anima e del mio corpo,
di tutta la mia vita, morte ed eternità. Disponi pure, se vuoi, di tutto me stesso,
senza alcuna riserva, per compiere ciò che è stato detto di Te: "Ella ti
schiaccerà il capo" (Gn 3,15), come pure: "Tu sola hai distrutto
tutte le eresie sul mondo intero" (Lit.), affinché nelle Tue mani
immacolate e misericordiosissime io divenga uno strumento utile per innestare e
incrementare il più fortemente possibile la Tua gloria in tante anime smarrite
e indifferenti e per estendere in tal modo, quanto più è possibile, il
benedetto regno del SS. Cuore di Gesù. Dove Tu entri, infatti, ottieni la
grazia della conversione e santificazione, poiché ogni grazia scorre,
attraverso le Tue mani, dal Cuore dolcissimo di Gesù fino a noi. Concedimi di lodarTi , o Vergine
santissima. Dammi forza contro i Tuoi
nemici. Amen
(SAN MASSIMILIANO KOLBE)Post in evidenza
Orazione di S. Bernardo sulla Spalla di Nostro Signore
San Bernardo, Abate di Chiaravalle, domandò nell'orazione a Nostro Signore quale fosse stato il maggior dolore sofferto nel corpo d...
giovedì 31 marzo 2016
martedì 29 marzo 2016
IL SIGNORE E' RISORTO!!!
LO HAI ACCOMPAGNATO?
NO?
PREPARATI A SUPPLICARE LA SUA DIVINA MISERICORDIA
QUESTA DOMENICA 3 APRILE 2016
NELLA SUA FESTA DELLA DIVINA MISERICORDIA
PASSA PER LA PORTA SANTA
IN QUESTO
ANNO GIUBILARE STRAORDINARIO DELLA MISEICORDIA
ORA NON LASCIARTI SFUGGIRE QUESTA OCCASIONE!
domenica 20 marzo 2016
MEDITATE SULLA MIA PASSIONE

3 Dicembre, 1991
Dì al Mio popolo che essi sono come mattoni, Io posso utilizzarli per restaurare la Mia Casa; Io posso, se Me lo permettono, utilizzare ognuno di loro; permetteteMi di guidarvi tutti; abbandonatevi a Me senza domandare il perché; abbiate semplicemente fiducia in Me, vostro Signore; offriteMi la vostra volontà, ma non opponetevi quando la utilizzo; pregate con il cuore; e confessate i vostri peccati; meditate sulla Mia Passione e su tutto quello che vi ho offerto.
http://www.tlig.org/it/itmsg/vass681.html
MI ACCOMPAGNERETE O NO, MIEI FIGLIOLI, MIEI FRATELLI, MIEI AMICI E AMATI MIEI?
(Nostro Signore Crocifisso)
Vi vedrò a consolarMi ai piedi della Mia Croce?
Sentirò, in preda al Mio Incalzante Dolore, i vostri plausi di indifferenza, con cui festeggiate nel mondo, mente il vostro Signore e Padrone viene Crocifisso?
È molto importante che comprendiate questo:
La Mia Croce si ripete perché non c'è il tempo,
ma è nell'Eternità;
e vi vedo da lì
e da lì vi chiedo:
Siete miei amici? Mi accompagnerete?
Vi vedrò da lontano coinvolti nei vostri affari nel mondo?
Sarete Miei amici o no?
Perché nessuno che si ponga ai piedi della Mia Croce è respinto;
il Mio Cuore Sacratissimo si spalanca,
come il Mio abbraccio Santo, per tutti.
Verrete da Me?
Porterete anche voi la corona di spine,
quando si burleranno di voi perché non volete condividere le cose del mondo,
per vivere con il vostro Signore?
O la butterete via con disprezzo per uniformarvi al mondo?
Come sarete in questa Settimana Santa?
MI ACCOMPAGNERETE O NO, MIEI FIGLIOLI,
MIEI FRATELLI, MIEI AMICI E AMATI MIEI?
(14 aprile, inizio della Settimana Santa nell'anno del nostro Signore 2014)
Y Maria del Getsemani
Fratelli: Non dimenticate di confessarvi per vivere degnamente questi Giorni Santi e ricordatevi che la Novena alla Divina Misericordia inizia venerdì. È possibile scaricarla su http://www.mariadinazareth.it/misericordia%20divina%20novena.htm
Leggi tutta la LETTERA qui (dal Libretto 3)
venerdì 18 marzo 2016
NOVENA della DIVINA MISERICORDIA (inizia il Venerdi Santo)
Gesù stesso chiese a Suor Faustina di scrivere questa Novena e di recitarla in preparazione della Festa della Divina Misericordia, la prima domenica dopo Pasqua. Tale novena comincia il Venerdì Santo. (Diario 1208).
Benché questa Novena ottenga delle grazie particolari se recitata in questo periodo, essa può essere recitata in qualsiasi momento dell'anno.
Gesù disse a Suor Faustina: "Desidero che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla sorgente della mia Misericordia affinché attingano forza, sollievo e ogni grazia necessaria nei sacrifici della vita e specialmente nell'ora della morte. Ogni giorno condurrai al mio Cuore svariate schiere di anime e le immergerai nell'oceano della mia Misericordia: Io le introdurrò nella Casa del Padre mio.
Nulla negherò a quelle anime che tu condurrai alla sorgente della mia Misericordia.
Ogni giorno chiederai al Padre mio, per l'amarezza della mia Passione, le grazie necessarie a queste anime" (Diario 1209).
Primo Giorno (Venerdì Santo)
"Oggi conducimi l'umanità intera e specialmente tutti i peccatori e immergili nell'oceano della mia Misericordia: con ciò mi consolerai dell'amara tristezza, in cui mi getta la perdita delle anime".
Gesù misericordiosissimo la cui prerogativa è d'aver compassione di noi e di perdonarci, non guardare i nostri peccati, ma la fiducia che nutriamo nell'infinita tua bontà. Accoglici nella dimora del pietosissimo tuo Cuore, e non permettere che ne abbiamo ad uscire mai più. Te lo chiediamo per l'amore che ti unisce al Padre e allo Spirito Santo. Misericordia dell'Onnipotente che puoi salvare l'uomo peccatore, poiché Tu sei l'oceano dell'amore, soccorri chi
t'invoca umilmente. Eterno Padre, volgi il tuo sguardo di misericordia sopra l'intera umanità e specialmente sopra i peccatori, che sono rinchiusi nel Cuore infinitamente compassionevole di Gesù e, per la sua Passione dolorosa, mostraci la tua Misericordia, affinché cantiamo assieme, eternamente, la gloria dell'onnipotente tua bontà. Amen. Recitare la Coroncina
Secondo Giorno
"Oggi conduci a me le anime dei sacerdoti e dei religiosi e immergile nella mia imperscrutabile Misericordia. Esse mi diedero la forza di reggere fino alla fine l'amarezza della mia Passione: per mezzo loro, come attraverso dei canali, la mia Misericordia scorre sull'umanità".
Gesù misericordiosissimo, dal quale proviene tutto ciò che è buono, moltiplica sulle vergini consacrate la grazia, affinché compiano le dovute opere di misericordia, e tutti coloro che le vedono glorifichino il Padre della Misericordia che è nei Cieli. Nei cuori puri alberga la sorgente che scorre al mare dell'amor divino, chiara quale rugiada del mattino, più che le stelle in Cielo risplendente. Eterno Padre, mira con occhio di misericordia la schiera di coloro che scegliesti a lavorare nella tua vigna, le
anime dei sacerdoti e dei religiosi: dona loro la potenza della tua benedizione e, per i sentimenti del Cuore di tuo
Figlio in cui essi si trovano racchiusi, accorda loro il potere della tua luce, affinché sappiano guidare gli altri sulle
vie della salvezza, fino a cantare insieme per l'eternità le lodi della tua imperscrutabile Misericordia. Amen.
Recitare la Coroncina
Terzo Giorno
"Oggi conducimi tutte le anime devote e fedeli e immergile nell'oceano della mia Misericordia; esse mi confortarono lungo la Via Crucis: furono quella goccia che mi consolò nell'oceano dell'amarezza".
Misericordiosissimo Gesù, che dal tesoro della tua Misericordia elargisci sovrabbondantemente le tue grazie, accoglici dentro al tuo Cuore, che verso tutti è d'una bontà infinita, e non permettere che ne usciamo mai più. Te lo chiediamo per l'imperscrutabile amore di cui ardi verso il Padre Celeste. Non può l'uomo scrutare i tuoi portenti, nascondi al santo come al peccatore, Misericordia eterna del Signore che al cuore stringi giusti e penitenti. Eterno Padre, guarda con misericordia le anime fedeli che sono l'eredità del tuo Figliolo, e per la dolorosa sua Passione, concedi ad esse la tua benedizione e proteggile continuamente, affinché non abbiano a perdere l'amore e il tesoro della santa fede, ma con tutta la schiera degli angeli e dei santi cantino gloria per l'eternità all'infinita tua Misericordia. Amen.
Recitare la Coroncina
Quarto Giorno
"Conducimi oggi quelli che non mi conoscono ancora. Anche ad essi ho pensato nell'amara mia Passione e il futuro loro zelo portò consolazione al mio Cuore. Immergili nell'oceano della mia Misericordia".
O Gesù pietosissimo, che sei la luce di tutto l'universo, accogli nella dimora del compassionevole tuo Cuore le anime di coloro che non t'hanno ancora conosciuto; li illuminino i raggi della tua grazia, affinché anch'essi glorifichino con noi i prodigi della tua Misericordia, e non permettere che s'allontanino mai più dal tuo Cuore infinitamente misericordioso. La tua Misericordia onnipotente splenda su questa errante umanità, così che, vinta ormai l'oscurità, glorifichi il tuo amor concordemente. Eterno Padre, guarda con misericordia le anime di quelli che ancora non ti conoscono, perché Gesù tiene rinchiusi anch'essi nel suo Cuore. Attira verso la luce del Vangelo queste anime che ignorano la grande felicità di amarti e fa' che glorifichino tutte eternamente la generosità della tua Misericordia. Amen.
Recitare la Coroncina
Quinto Giorno
"Portami oggi le anime dei fratelli separati, immergendole nell'oceano della mia Misericordia; nell'amara mia Passione, essi mi laceravano il Corpo e il Cuore, cioè la mia Chiesa. Allorché faranno ritorno alla sua unità, si rimargineranno le mie ferite e avrò sollievo nella mia Passione".
Misericordiosissimo Gesù, che sei la bontà stessa e non rifiuti mai la tua luce a chi la chiede, accogli nella dimora del pietosissimo tuo Cuore le anime dei nostri fratelli separati, attirandoli con il tuo splendore all'unità della Chiesa, e non permettere che ne escano mai più, e adorino anch'essi la generosità della tua Misericordia.
La tua Misericordia, che riveste di autorità la Chiesa col suo raggio, salvi coloro che ti fanno oltraggio strappando l'inconsutile tua veste.
Eterno Padre, guarda con l'occhio della tua Misericordia le anime dei nostri fratelli separati, soprattutto di coloro
che hanno dissipato i tuoi beni e abusato della tua grazia, mantenendosi nei propri errori. Sono racchiusi
anch'essi nel Cuore misericordiosissimo di Gesù: non badare ai loro errori, ma piuttosto all'amore di tuo Figlio e
ai dolori della sua Passione che Egli accettò per loro e fa' che anch'essi cantino le lodi dell'infinita tua Misericordia. Amen. Recitare la Coroncina
Sesto Giorno
"Conduci oggi a me le anime miti e umili, come pure quelle dei bambini, e immergile nella mia Misericordia. Sono queste che maggiormente assomigliano al mio Cuore e mi confortarono nell'amaro tormento della mia agonia: vidi che in futuro avrebbero vegliato accanto ai miei altari come degli angeli terrestri. Su tali anime Io verso a torrenti le mie grazie. Solo esse sono capaci di riceverle e quindi posso donare ad esse tutta la mia confidenza".
Gesù misericordiosissimo, che dicesti "Imparate da me che sono mite ed umile di cuore", accogli nella dimora di questo tuo pietosissimo Cuore le anime umili e miti, unitamente a quelle dei bambini, che incantano l'intero paradiso, costituiscono la particolare compiacenza del Padre Celeste e lo deliziano spandendo davanti al suo trono il loro profumo come un mazzo di fiori, levando un perenne inno all'Amore e alla Misericordia. L'anima mite e umile di cuore respira già qui in terra il paradiso: profuma l'universo, e il dolce viso rallegra del
divino suo Signore.
Padre Eterno, china lo sguardo della tua Misericordia sulle anime umili e miti, come pure su quelle dei bambini, che Gesù tiene racchiuse dentro al pietosissimo suo Cuore. Nessun'altra anima rassomiglia quanto esse al tuo Figliolo e il loro profumo si leva da terra per giungere al tuo trono. Padre di Misericordia e di ogni bontà, ti supplichiamo, per l'amore che Tu porti a tali anime e per la gioia che provi nel mirarle, benedici il mondo intero, affinché quanti siamo ora sulla terra, veniamo a cantare eternamente le lodi della tua Misericordia. Amen. Recitare la Coroncina
Settimo Giorno
"Portami oggi le anime che danno culto e gloria alla mia Misericordia e immergile in Essa. Sono anime che più d'ogni altra soffrono per la mia Passione e penetrano più profondamente nel mio spirito, trasformandosi in copie viventi del mio Cuore misericordioso. Esse splenderanno, nella vita futura, di un particolare fulgore; nessuna cadrà nel fuoco dell'Inferno: Io stesso le difenderò nell'ora della morte ad una ad una".
Misericordiosissimo Gesù, il cui Cuore è lo stesso amore, accogli in Esso, infinitamente buono, le anime che danno particolare culto e gloria all'immensità della tua Misericordia e che, potenti in virtù della tua stessa forza, unite a Te avanzano, fiduciose nella tua Misericordia, in mezzo alle difficoltà e alle contraddizioni, sorreggendo sulle loro spalle l'intera umanità, per cui esse non saranno giudicate con rigore, ma, nell'ora della morte, le avvolgerà la tua Misericordia. Chi dona gloria alla Pietà suprema, da questa è amato particolarmente, e sempre presso alla vital sorgente, attinge l'acqua della grazia eterna.
Eterno Padre, volgi uno sguardo di benevolenza sulle anime racchiuse nel pietosissimo tuo Cuore che adorano e glorificano il tuo massimo attributo, quello dell'infinita tua Misericordia. T'imploriamo per loro che vivono il Vangelo con le mani riboccanti d'opere di Misericordia e, piene d'esultanza, levano a Te, Altissimo, l'inno della tua bontà. Ti supplichiamo, o nostro Dio, di mostrar loro la tua Misericordia in conformità alle speranze e alla fiducia, ch'esse hanno riposto in Te. S'avveri per tutte la promessa di Gesù: "Proteggerò Io stesso nella vita le
anime che danno culto alla mia infinita Misericordia e, specialmente nell'ora della morte, le difenderò come mia gloria". Amen. Recitare la Coroncina
Ottavo Giorno
"Portami oggi le anime che si trovano nel carcere del Purgatorio e immergile nell'abisso della Misericordia, così che gli zampilli del mio Sangue le ristorino dalla loro arsura. Tutte queste anime sono da me immensamente amate. Esse soddisfano la mia giustizia. È in tuo potere portar loro sollievo: prendi dal tesoro della mia Chiesa tutte le indulgenze, e offrile per esse. Oh, se tu conoscessi il loro tormento, offriresti continuamente per loro l'elemosina dello spirito e pagheresti i debiti che esse hanno contratto con la mia giustizia!"
Misericordiosissimo Gesù, che dicesti: "Voglio misericordia!..." ecco che io introduco nella dimora del tuo Cuore infinitamente pietoso, le anime del Purgatorio, le quali ti sono molto care e tuttavia devono soddisfare alla tua divina giustizia. Gli zampilli d'Acqua e Sangue, che scaturiscono dal tuo Cuore, spengano le vampe di quel fuoco, affinché anche lì sia glorificata la potenza della tua Misericordia.
Del Purgatorio dal dolore atroce s'eleva un pianto e un supplice pregare: Gesù, lo puoi Tu solo consolare con l'Acqua e il Sangue che versasti in Croce.
Eterno Padre, volgi uno sguardo di Misericordia sulle anime che soffrono nel Purgatorio e che Gesù tiene rinchiuse nel pietosissimo suo Cuore. Per la dolorosa Passione di tuo Figlio Gesù e per tutta l'amarezza che inondò la sua anima santissima, ti supplichiamo di mostrarti misericordioso alle anime che si trovano sotto lo sguardo della tua giustizia e ti chiediamo di non mirarle se non attraverso le Piaghe di Gesù, tuo amatissimo Figlio, perché noi crediamo che la tua bontà e la tua Misericordia sono senza limiti. Amen. Recitare la Coroncina
Nono Giorno
"Portami oggi le anime tiepide e immergile nella profondità della mia Misericordia. Sono esse che più dolorosamente feriscono il mio Cuore, e la mia provò verso di loro nel Getsemani un'invincibile ripugnanza. Fu per causa loro che uscii in quelle parole: "Padre, allontana da me questo calice, se questa è la tua volontà!". Il ricorso alla mia Misericordia resta per loro l'ultima ancora di salvezza".
Gesù pietosissimo, che sei la stessa compassione, introduci le anime tiepide nella dimora del tuo Cuore misericordiosissimo. Fa' che si riscaldino al fuoco del tuo puro amore queste anime che sono simili a cadaveri e ti ispirano tanto ribrezzo. O Gesù pietosissimo, usa l'onnipotenza della tua Misericordia e attirale nelle fiamme più ardenti del tuo amore, donando loro un sacro zelo, perché Tu puoi tutto.
Il fuoco e il ghiaccio mai non stanno insieme: quello si spegne, oppure questo fonde; sol la pietà del Ciel rende feconde le sterili creature senza speme.
Eterno Padre, getta uno sguardo di commiserazione sulle anime tiepide, che sono racchiuse nel pietosissimo Cuore di Gesù. Padre della Misericordia, ti supplichiamo per l'amarissima Passione di tuo Figlio e per la sua agonia di tre ore sulla Croce, permetti che anch'esse giungano a glorificare le profondità della tua Misericordia.
Amen. Recitare la Coroncina
La Domenica della Misericordia
Gesù disse a Suor Faustina: "Desidero che la Festa della Misericordia sia un rifugio e un riparo per tutte le anime e specialmente per i poveri peccatori. In quel giorno sono aperte le viscere della mia Misericordia, riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicineranno alla sorgente della mia Misericordia. L'anima che si accosta alla confessione (entro 8 giorni prima o dopo la "domenica della Misericordia") ed alla Santa Comunione, riceve il perdono totale delle colpe e delle pene. In quel giorno sono aperti tutti i canali attraverso i quali scorrono le grazie divine. Nessuna anima abbia paura di accostarsi a Me, anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto" (Diario 699). "Figlia mia, dì che la Festa della mia Misericordia è uscita dalle mie viscere a conforto del mondo intero" (Diario 1517).
Gesù desidera che questa festa sia celebrata la prima domenica dopo Pasqua. Gesù ha fatto una grande promessa per chi riceve il sacramento della Confessione e della Comunione in tal giorno: il perdono totale dei nostri peccati e la remissione delle pene! Si tratta di un'indulgenza plenaria, come quella ricevuta nel Battesimo.
CORONCINA
“Il Mio sguardo da quest’immagine è tale e quale al Mio sguardo dalla croce” (Diario, 326).
http://www.motherteresa.org/divine_M/it/Lafesta.html#2
Benché questa Novena ottenga delle grazie particolari se recitata in questo periodo, essa può essere recitata in qualsiasi momento dell'anno.
Gesù disse a Suor Faustina: "Desidero che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla sorgente della mia Misericordia affinché attingano forza, sollievo e ogni grazia necessaria nei sacrifici della vita e specialmente nell'ora della morte. Ogni giorno condurrai al mio Cuore svariate schiere di anime e le immergerai nell'oceano della mia Misericordia: Io le introdurrò nella Casa del Padre mio.
Nulla negherò a quelle anime che tu condurrai alla sorgente della mia Misericordia.
Ogni giorno chiederai al Padre mio, per l'amarezza della mia Passione, le grazie necessarie a queste anime" (Diario 1209).
Primo Giorno (Venerdì Santo)
"Oggi conducimi l'umanità intera e specialmente tutti i peccatori e immergili nell'oceano della mia Misericordia: con ciò mi consolerai dell'amara tristezza, in cui mi getta la perdita delle anime".
Gesù misericordiosissimo la cui prerogativa è d'aver compassione di noi e di perdonarci, non guardare i nostri peccati, ma la fiducia che nutriamo nell'infinita tua bontà. Accoglici nella dimora del pietosissimo tuo Cuore, e non permettere che ne abbiamo ad uscire mai più. Te lo chiediamo per l'amore che ti unisce al Padre e allo Spirito Santo. Misericordia dell'Onnipotente che puoi salvare l'uomo peccatore, poiché Tu sei l'oceano dell'amore, soccorri chi
t'invoca umilmente. Eterno Padre, volgi il tuo sguardo di misericordia sopra l'intera umanità e specialmente sopra i peccatori, che sono rinchiusi nel Cuore infinitamente compassionevole di Gesù e, per la sua Passione dolorosa, mostraci la tua Misericordia, affinché cantiamo assieme, eternamente, la gloria dell'onnipotente tua bontà. Amen. Recitare la Coroncina
Secondo Giorno
"Oggi conduci a me le anime dei sacerdoti e dei religiosi e immergile nella mia imperscrutabile Misericordia. Esse mi diedero la forza di reggere fino alla fine l'amarezza della mia Passione: per mezzo loro, come attraverso dei canali, la mia Misericordia scorre sull'umanità".
Gesù misericordiosissimo, dal quale proviene tutto ciò che è buono, moltiplica sulle vergini consacrate la grazia, affinché compiano le dovute opere di misericordia, e tutti coloro che le vedono glorifichino il Padre della Misericordia che è nei Cieli. Nei cuori puri alberga la sorgente che scorre al mare dell'amor divino, chiara quale rugiada del mattino, più che le stelle in Cielo risplendente. Eterno Padre, mira con occhio di misericordia la schiera di coloro che scegliesti a lavorare nella tua vigna, le
anime dei sacerdoti e dei religiosi: dona loro la potenza della tua benedizione e, per i sentimenti del Cuore di tuo
Figlio in cui essi si trovano racchiusi, accorda loro il potere della tua luce, affinché sappiano guidare gli altri sulle
vie della salvezza, fino a cantare insieme per l'eternità le lodi della tua imperscrutabile Misericordia. Amen.
Recitare la Coroncina
Terzo Giorno
"Oggi conducimi tutte le anime devote e fedeli e immergile nell'oceano della mia Misericordia; esse mi confortarono lungo la Via Crucis: furono quella goccia che mi consolò nell'oceano dell'amarezza".
Misericordiosissimo Gesù, che dal tesoro della tua Misericordia elargisci sovrabbondantemente le tue grazie, accoglici dentro al tuo Cuore, che verso tutti è d'una bontà infinita, e non permettere che ne usciamo mai più. Te lo chiediamo per l'imperscrutabile amore di cui ardi verso il Padre Celeste. Non può l'uomo scrutare i tuoi portenti, nascondi al santo come al peccatore, Misericordia eterna del Signore che al cuore stringi giusti e penitenti. Eterno Padre, guarda con misericordia le anime fedeli che sono l'eredità del tuo Figliolo, e per la dolorosa sua Passione, concedi ad esse la tua benedizione e proteggile continuamente, affinché non abbiano a perdere l'amore e il tesoro della santa fede, ma con tutta la schiera degli angeli e dei santi cantino gloria per l'eternità all'infinita tua Misericordia. Amen.
Recitare la Coroncina
Quarto Giorno
"Conducimi oggi quelli che non mi conoscono ancora. Anche ad essi ho pensato nell'amara mia Passione e il futuro loro zelo portò consolazione al mio Cuore. Immergili nell'oceano della mia Misericordia".
O Gesù pietosissimo, che sei la luce di tutto l'universo, accogli nella dimora del compassionevole tuo Cuore le anime di coloro che non t'hanno ancora conosciuto; li illuminino i raggi della tua grazia, affinché anch'essi glorifichino con noi i prodigi della tua Misericordia, e non permettere che s'allontanino mai più dal tuo Cuore infinitamente misericordioso. La tua Misericordia onnipotente splenda su questa errante umanità, così che, vinta ormai l'oscurità, glorifichi il tuo amor concordemente. Eterno Padre, guarda con misericordia le anime di quelli che ancora non ti conoscono, perché Gesù tiene rinchiusi anch'essi nel suo Cuore. Attira verso la luce del Vangelo queste anime che ignorano la grande felicità di amarti e fa' che glorifichino tutte eternamente la generosità della tua Misericordia. Amen.
Recitare la Coroncina
Quinto Giorno
"Portami oggi le anime dei fratelli separati, immergendole nell'oceano della mia Misericordia; nell'amara mia Passione, essi mi laceravano il Corpo e il Cuore, cioè la mia Chiesa. Allorché faranno ritorno alla sua unità, si rimargineranno le mie ferite e avrò sollievo nella mia Passione".
Misericordiosissimo Gesù, che sei la bontà stessa e non rifiuti mai la tua luce a chi la chiede, accogli nella dimora del pietosissimo tuo Cuore le anime dei nostri fratelli separati, attirandoli con il tuo splendore all'unità della Chiesa, e non permettere che ne escano mai più, e adorino anch'essi la generosità della tua Misericordia.
La tua Misericordia, che riveste di autorità la Chiesa col suo raggio, salvi coloro che ti fanno oltraggio strappando l'inconsutile tua veste.
Eterno Padre, guarda con l'occhio della tua Misericordia le anime dei nostri fratelli separati, soprattutto di coloro
che hanno dissipato i tuoi beni e abusato della tua grazia, mantenendosi nei propri errori. Sono racchiusi
anch'essi nel Cuore misericordiosissimo di Gesù: non badare ai loro errori, ma piuttosto all'amore di tuo Figlio e
ai dolori della sua Passione che Egli accettò per loro e fa' che anch'essi cantino le lodi dell'infinita tua Misericordia. Amen. Recitare la Coroncina
Sesto Giorno
"Conduci oggi a me le anime miti e umili, come pure quelle dei bambini, e immergile nella mia Misericordia. Sono queste che maggiormente assomigliano al mio Cuore e mi confortarono nell'amaro tormento della mia agonia: vidi che in futuro avrebbero vegliato accanto ai miei altari come degli angeli terrestri. Su tali anime Io verso a torrenti le mie grazie. Solo esse sono capaci di riceverle e quindi posso donare ad esse tutta la mia confidenza".
Gesù misericordiosissimo, che dicesti "Imparate da me che sono mite ed umile di cuore", accogli nella dimora di questo tuo pietosissimo Cuore le anime umili e miti, unitamente a quelle dei bambini, che incantano l'intero paradiso, costituiscono la particolare compiacenza del Padre Celeste e lo deliziano spandendo davanti al suo trono il loro profumo come un mazzo di fiori, levando un perenne inno all'Amore e alla Misericordia. L'anima mite e umile di cuore respira già qui in terra il paradiso: profuma l'universo, e il dolce viso rallegra del
divino suo Signore.
Padre Eterno, china lo sguardo della tua Misericordia sulle anime umili e miti, come pure su quelle dei bambini, che Gesù tiene racchiuse dentro al pietosissimo suo Cuore. Nessun'altra anima rassomiglia quanto esse al tuo Figliolo e il loro profumo si leva da terra per giungere al tuo trono. Padre di Misericordia e di ogni bontà, ti supplichiamo, per l'amore che Tu porti a tali anime e per la gioia che provi nel mirarle, benedici il mondo intero, affinché quanti siamo ora sulla terra, veniamo a cantare eternamente le lodi della tua Misericordia. Amen. Recitare la Coroncina
Settimo Giorno
"Portami oggi le anime che danno culto e gloria alla mia Misericordia e immergile in Essa. Sono anime che più d'ogni altra soffrono per la mia Passione e penetrano più profondamente nel mio spirito, trasformandosi in copie viventi del mio Cuore misericordioso. Esse splenderanno, nella vita futura, di un particolare fulgore; nessuna cadrà nel fuoco dell'Inferno: Io stesso le difenderò nell'ora della morte ad una ad una".
Misericordiosissimo Gesù, il cui Cuore è lo stesso amore, accogli in Esso, infinitamente buono, le anime che danno particolare culto e gloria all'immensità della tua Misericordia e che, potenti in virtù della tua stessa forza, unite a Te avanzano, fiduciose nella tua Misericordia, in mezzo alle difficoltà e alle contraddizioni, sorreggendo sulle loro spalle l'intera umanità, per cui esse non saranno giudicate con rigore, ma, nell'ora della morte, le avvolgerà la tua Misericordia. Chi dona gloria alla Pietà suprema, da questa è amato particolarmente, e sempre presso alla vital sorgente, attinge l'acqua della grazia eterna.
Eterno Padre, volgi uno sguardo di benevolenza sulle anime racchiuse nel pietosissimo tuo Cuore che adorano e glorificano il tuo massimo attributo, quello dell'infinita tua Misericordia. T'imploriamo per loro che vivono il Vangelo con le mani riboccanti d'opere di Misericordia e, piene d'esultanza, levano a Te, Altissimo, l'inno della tua bontà. Ti supplichiamo, o nostro Dio, di mostrar loro la tua Misericordia in conformità alle speranze e alla fiducia, ch'esse hanno riposto in Te. S'avveri per tutte la promessa di Gesù: "Proteggerò Io stesso nella vita le
anime che danno culto alla mia infinita Misericordia e, specialmente nell'ora della morte, le difenderò come mia gloria". Amen. Recitare la Coroncina
Ottavo Giorno
"Portami oggi le anime che si trovano nel carcere del Purgatorio e immergile nell'abisso della Misericordia, così che gli zampilli del mio Sangue le ristorino dalla loro arsura. Tutte queste anime sono da me immensamente amate. Esse soddisfano la mia giustizia. È in tuo potere portar loro sollievo: prendi dal tesoro della mia Chiesa tutte le indulgenze, e offrile per esse. Oh, se tu conoscessi il loro tormento, offriresti continuamente per loro l'elemosina dello spirito e pagheresti i debiti che esse hanno contratto con la mia giustizia!"
Misericordiosissimo Gesù, che dicesti: "Voglio misericordia!..." ecco che io introduco nella dimora del tuo Cuore infinitamente pietoso, le anime del Purgatorio, le quali ti sono molto care e tuttavia devono soddisfare alla tua divina giustizia. Gli zampilli d'Acqua e Sangue, che scaturiscono dal tuo Cuore, spengano le vampe di quel fuoco, affinché anche lì sia glorificata la potenza della tua Misericordia.
Del Purgatorio dal dolore atroce s'eleva un pianto e un supplice pregare: Gesù, lo puoi Tu solo consolare con l'Acqua e il Sangue che versasti in Croce.
Eterno Padre, volgi uno sguardo di Misericordia sulle anime che soffrono nel Purgatorio e che Gesù tiene rinchiuse nel pietosissimo suo Cuore. Per la dolorosa Passione di tuo Figlio Gesù e per tutta l'amarezza che inondò la sua anima santissima, ti supplichiamo di mostrarti misericordioso alle anime che si trovano sotto lo sguardo della tua giustizia e ti chiediamo di non mirarle se non attraverso le Piaghe di Gesù, tuo amatissimo Figlio, perché noi crediamo che la tua bontà e la tua Misericordia sono senza limiti. Amen. Recitare la Coroncina
Nono Giorno
"Portami oggi le anime tiepide e immergile nella profondità della mia Misericordia. Sono esse che più dolorosamente feriscono il mio Cuore, e la mia provò verso di loro nel Getsemani un'invincibile ripugnanza. Fu per causa loro che uscii in quelle parole: "Padre, allontana da me questo calice, se questa è la tua volontà!". Il ricorso alla mia Misericordia resta per loro l'ultima ancora di salvezza".
Gesù pietosissimo, che sei la stessa compassione, introduci le anime tiepide nella dimora del tuo Cuore misericordiosissimo. Fa' che si riscaldino al fuoco del tuo puro amore queste anime che sono simili a cadaveri e ti ispirano tanto ribrezzo. O Gesù pietosissimo, usa l'onnipotenza della tua Misericordia e attirale nelle fiamme più ardenti del tuo amore, donando loro un sacro zelo, perché Tu puoi tutto.
Il fuoco e il ghiaccio mai non stanno insieme: quello si spegne, oppure questo fonde; sol la pietà del Ciel rende feconde le sterili creature senza speme.
Eterno Padre, getta uno sguardo di commiserazione sulle anime tiepide, che sono racchiuse nel pietosissimo Cuore di Gesù. Padre della Misericordia, ti supplichiamo per l'amarissima Passione di tuo Figlio e per la sua agonia di tre ore sulla Croce, permetti che anch'esse giungano a glorificare le profondità della tua Misericordia.
Amen. Recitare la Coroncina
La Domenica della Misericordia
Gesù disse a Suor Faustina: "Desidero che la Festa della Misericordia sia un rifugio e un riparo per tutte le anime e specialmente per i poveri peccatori. In quel giorno sono aperte le viscere della mia Misericordia, riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicineranno alla sorgente della mia Misericordia. L'anima che si accosta alla confessione (entro 8 giorni prima o dopo la "domenica della Misericordia") ed alla Santa Comunione, riceve il perdono totale delle colpe e delle pene. In quel giorno sono aperti tutti i canali attraverso i quali scorrono le grazie divine. Nessuna anima abbia paura di accostarsi a Me, anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto" (Diario 699). "Figlia mia, dì che la Festa della mia Misericordia è uscita dalle mie viscere a conforto del mondo intero" (Diario 1517).
Gesù desidera che questa festa sia celebrata la prima domenica dopo Pasqua. Gesù ha fatto una grande promessa per chi riceve il sacramento della Confessione e della Comunione in tal giorno: il perdono totale dei nostri peccati e la remissione delle pene! Si tratta di un'indulgenza plenaria, come quella ricevuta nel Battesimo.
CORONCINA
Si inizia con:
Padre Nostro
Ave Maria
Credo
Sui grani del Padre Nostro si recita la seguente preghiera (1 volta):
Eterno Padre, io Ti offro il Corpo, il Sangue, l'Anima e la Divinità
del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo
in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.
Sui grani dell'Ave Maria si recita la seguente preghiera (10 volte):
Per la Sua dolorosa Passione
abbi misericordia di noi e del mondo intero.
Al termine della corona si prega tre volte:
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale
abbi pietà di noi e del mondo intero
“Porgo agli uomini il recipiente, col quale debbono venire ad attingere le grazie alla sorgente della Misericordia.
Il recipiente è quest’immagine con la scritta: Gesù confido in Te”
(Diario, 327).
“I due raggi (sul quadro) rappresentano il Sangue e l’Acqua. Il raggio pallido rappresenta l’Acqua che giustifica le anime; il raggio rosso rappresenta il Sangue
che è la vita delle anime. Entrambi i raggi uscirono dall’intimo della Mia Misericordia, quando sulla croce il Mio Cuore, già in agonia, venne squarciato con la lancia (...).
Beato colui che vivrà alla loro ombra, poiché non lo colpirà la giusta mano di Dio”
(Diario, 299).
“Porgo agli uomini il recipiente, col quale debbono venire ad attingere le grazie alla sorgente della Misericordia.
Il recipiente è quest’immagine con la scritta: Gesù confido in Te”
(Diario, 327).
“I due raggi (sul quadro) rappresentano il Sangue e l’Acqua. Il raggio pallido rappresenta l’Acqua che giustifica le anime; il raggio rosso rappresenta il Sangue
che è la vita delle anime. Entrambi i raggi uscirono dall’intimo della Mia Misericordia, quando sulla croce il Mio Cuore, già in agonia, venne squarciato con la lancia (...).
Beato colui che vivrà alla loro ombra, poiché non lo colpirà la giusta mano di Dio”
(Diario, 299).
|
| |||||||
L’immagine dipinta da Adolf Hyla senz’altro contribuì in una grande misura alla difusione
del culto della Divina Misericordia. Lo confermano numerose grazie ricevute tramite questa immagine. Tuttavia, la sua popolarità non fa diminuire il valore della prima immagine,
dipinto a Vilnius – esattamente secondo il modello trasmesso da Signore Gesù stesso.
Nel corso degli anni che seguirono l’immagine fu collocata: nella chiesa San Michele a Vilnius (1937-1948); chiesa di Nowa Ruda, attualmente Bielorussia (1949-1986); chiesa dello Spirito
Santo a Vilnius (1987-2005).
Durante il pellegrinaggio in Lituania, il 5 settembre 1993, Papa Giovanni Paolo II pregò davanti all’immagine di Gesù Misericordioso a Vilnius. Nel discorso tenuto ai fedeli chiamò questo quadro
“LA SACRA IMMAGINE”
Dal 2005 l’immagine è venerata nel Santuario della Divina Misericordia a Vilnius. Attualmente è degnamente esposta nell’altare principale del Santuario, venerata pubblicamente grazie alla preghiera incessante delle Suore e dei pellegrini che affluiscono sempre più numerosi.
“Il Mio sguardo da quest’immagine è tale e quale al Mio sguardo dalla croce” (Diario, 326).
http://www.motherteresa.org/divine_M/it/Lafesta.html#2
LITANIE DEL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESU’
PRIMA VERSIONE
Approvate dal Beato Giovanni XXIII
Indulgenza parziale
Approvate dal Beato Giovanni XXIII
Indulgenza parziale
Signore, pietà. Signore, pietà
Cristo, pietà. Cristo, pietà
Signore, pietà. Signore, pietà
Cristo, ascoltaci. Cristo ascoltaci
Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici
Padre celeste, Dio, abbi pietà di noi
Figlio redentore del mondo, Dio, abbi pietà di noi
Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi
Sangue di Cristo, Unigenito dell'eterno Padre, salvaci
Sangue di Cristo, Verbo di Dio incarnato, salvaci
Sangue di Cristo, della nuova ed eterna alleanza, salvaci
Sangue di Cristo, scorrente a terra nell'agonia, salvaci
Sangue di Cristo, profuso nella flagellazione, salvaci
Sangue di Cristo, stillante nella coronazione di spine, salvaci
Sangue di Cristo, effuso sulla croce, salvaci
Sangue di Cristo, prezzo della nostra salvezza, salvaci
Sangue di Cristo, senza il quale non vi è perdono, salvaci
Sangue di Cristo, nell'Eucaristia bevanda e lavacro delle anime, salvaci
Sangue di Cristo, fiume di misericordia, salvaci
Sangue di Cristo, vincitore dei demoni, salvaci
Sangue di Cristo, fortezza dei martiri, salvaci
Sangue di Cristo, vigore dei confessori, salvaci
Sangue di Cristo, che fai germogliare i vergini, salvaci
Sangue di Cristo, sostegno dei vacillanti, salvaci
Sangue di Cristo, sollievo dei sofferenti, salvaci
Sangue di Cristo, consolazione nel pianto, salvaci
Sangue di Cristo, speranza dei penitenti, salvaci
Sangue di Cristo, conforto dei morenti, salvaci
Sangue di Cristo, pace e dolcezza dei cuori, salvaci
Sangue di Cristo, pegno della vita eterna, salvaci
Sangue di Cristo, che liberi le Anime del purgatorio, salvaci
Sangue di Cristo, degnissimo di ogni gloria ed onore, salvaci
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi
Ci hai redenti, o Signore, con il tuo Sangue. E ci hai fatti regno per il nostro Dio
PREGHIAMO: O Padre, che nel Sangue prezioso del tuo unico Figlio hai redento tutti gli uomini, custodisci in noi l'opera della tua misericordia, perché celebrando questi santi misteri otteniamo i frutti della nostra redenzione. Per Cristo nostro Signore. Amen.
http://www.piccolifiglidellaluce.it/pfdl/litanie/671-litanie-del-preziosissimo-sangue-di-gesu;
http://www.preghiereonline.it/
SECONDA VERSIONE
http://www.preghiereonline.it/
SECONDA VERSIONE
Signore, pietà.
Cristo, pietà.
Signore, pietà.
Cristo, ascoltaci.
Cristo, esaudiscici.
Padre celeste, che sei Dio, abbi pietà di noi.
Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.
Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi.
Santa Trinità, che sei un solo Dio, abbi pietà di noi.
Sangue di Cristo, Figlio unico del Padre eterno, salvaci.
Sangue di Cristo, Verbo di Dio incarnato, salvaci.
Sangue di Cristo, per la Nuova ed Eterna Alleanza, salvaci.
Sangue di Cristo, riversato sulla terra durante la sua agonia, salvaci.
Sangue di Cristo, versato durante la flagellazione, salvaci.
Sangue di Cristo, gocciolante dalla corona di spine, salvaci.
Sangue di Cristo, riversato dalla Croce, salvaci.
Sangue di Cristo, prezzo per la nostra salvezza, salvaci.
Sangue di Cristo, senza il quale non ci può essere remissione, salvaci.
Sangue di Cristo, nutrimento eucaristico e purificazione delle anime, salvaci.
Sangue di Cristo, fiume di Misericordia, salvaci.
Sangue di Cristo, vittoria sui demoni, salvaci.
Sangue di Cristo, forza dei martiri, salvaci.
Sangue di Cristo, virtù dei confessori, salvaci.
Sangue di Cristo, sorgente della verginità, salvaci.
Sangue di Cristo, sostegno di coloro che si trovano nel pericolo, salvaci.
Sangue di Cristo, sollievo degli afflitti, salvaci.
Sangue di Cristo, consolazione delle lacrime, salvaci.
Sangue di Cristo, speranza dei penitenti, salvaci.
Sangue di Cristo, soccorso dei moribondi, salvaci.
Sangue di Cristo, pace e dolcezza dei cuori, salvaci.
Sangue di Cristo, premio della vita eterna, salvaci.
Sangue di Cristo, che liberi le anime dal Purgatorio, salvaci.
Sangue di Cristo, degno di tutti gli onori e di tutte le glorie, salvaci.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Ci hai riscattati, Signore, col tuo Sangue. E tu hai fatto di noi il Regno di Dio.
Preghiamo: Dio eterno e Onnipotente, che hai costituito il tuo unico Figlio come Redentore del mondo e hai voluto essere placato dal suo Sangue, fa' che, noi ti preghiamo, venerando il prezzo della nostra salvezza ed essendo da esso protetti sulla terra contro i mali di questa vita, raccogliamo la ricompensa eterna in Cielo.
Per Cristo nostro Signore. Così sia.
mercoledì 9 marzo 2016
Messaggio ricevuto da Vassula il 13 Febbraio 2016
Ti do la Mia pace; vuoi trascrivere le Mie Parole?
- Sì Signore...
questa generazione è dura a piegarsi; indebolita dai suoi peccati, essa ripone la sua fiducia in Satana, costruendo la sua speranza in lui; nonostante Mi sia posto davanti ad ognuno per farMi vedere, pochi Mi hanno notato; i suoi capi sono diventati crudeli e la morte attende molte nazioni attraverso la loro mano; quanto ho pianto su di te, creazione! te la cui vita sta per scorrere verso la morte; allora quando le fiamme sfioreranno come lingue i tuoi abitanti, scoppiando nell'aria, Io chiederò a questa generazione: dove troverai sollievo? e in chi? in Satana? nel tuo ego e in te stesso?
è venuto il tempo di mettere in atto la Mia Giustizia poiché la punizione di questa generazione empia è alle vostre porte; eseguirò i Miei ordini alla lettera, quando sentirete un rombo di tuono, la Mia Voce sarà udita, tonante alle vostre orecchie, risonante fino agli estremi confini della terra; allora sappiate che il mondo e tutti coloro che vivono in esso sentiranno la Voce della Giustizia: il male porterà la morte in molte nazioni... la rovina si insinuerà in ogni città;
avete sentito che 'l'Angelo di Javhè circonderà città e nazioni' chiamando ognuno a pentirsi? queste sono le cose che avranno luogo nei giorni che verranno;
perciò, tu che sei entrato nelle Mie Corti e hai creduto alle Mie parole, prega e non avere paura o spavento, ma tu che hai deriso per interminabili anni le Mie parole, colpendo con la tua lingua i Miei profeti, stai in guardia! perché hai usato menzogne per giustificare le tue menzogne, tu hai in verità seppellito le Mie Parole nella tua propria tomba; sì, in verità, tu hai distorto le Mie Parole; ma i tuoi peccati hanno creato un abisso tra te e Me; e ora la Giustizia non sarà trattenuta; Io ti dico, amari saranno i tuoi prossimi giorni quando Mi confronterò con te ... pregate e non permettete alle vostre palpebre di chiudersi nel sonno!
ecco come dovete pregare:
"Jahvè, mio Dio, che la mia preghiera ti raggiunga,
ascolta il nostro grido di misericordia e di aiuto,
perdona coloro che non hanno fede in Te, mio Dio,
e neanche alcuna fiducia nel tuo potere che ci salva;
non far esplodere il fuoco nei nostri giorni
facendo avvizzire con esso, in un lampo, la terra;
ma nella Tua Paterna Compassione,
abbi pietà di noi, e perdonaci;
non permettere al maligno di spargere il nostro sangue come acqua;
perdona la nostra colpa, reprimi la Tua ira,
ricordando la nostra debolezza;
trattieni i Tuoi Angeli del disastro,
dandoci una possibilità in più per mostrarci
degni della Tua Gentilezza;
Io ripongo la mia fiducia in Te; amen"
ascolta il nostro grido di misericordia e di aiuto,
perdona coloro che non hanno fede in Te, mio Dio,
e neanche alcuna fiducia nel tuo potere che ci salva;
non far esplodere il fuoco nei nostri giorni
facendo avvizzire con esso, in un lampo, la terra;
ma nella Tua Paterna Compassione,
abbi pietà di noi, e perdonaci;
non permettere al maligno di spargere il nostro sangue come acqua;
perdona la nostra colpa, reprimi la Tua ira,
ricordando la nostra debolezza;
trattieni i Tuoi Angeli del disastro,
dandoci una possibilità in più per mostrarci
degni della Tua Gentilezza;
Io ripongo la mia fiducia in Te; amen"
con quanta gioia riceverò questa preghiera; questa preghiera che Mi farà placare! figlia, benedirò tutti coloro che sinceramente reciteranno questa preghiera; che questa profezia sia udita; 'il giorno e l'ora appartengono a Me, Vostro Dio,' questo è quello che dirai a coloro che chiederanno il tempo e l'ora della Mia Giustizia! l'Amore ti ama;
24 Gennaio 1987
Vassula, Vassula, piccola, diletta del Mio Sacro Cuore, non aver paura, ti amo.
Figlia Mia, saresti stata capace di amarMi di tua iniziativa?
No, Gesù. Hai imparato ad amarMi perché Io ti ho avvicinata illuminandoti, Ti ho convertita ridestandoti. No, non so, Gesù. Allora te lo dirò. Ti amo perché sei debole, miserabile e colpevole. I bambini sono la Mia debolezza, Io li amo perché si lasciano formare da Me. |
30 Gennaio, 1987
La Pace sia con te. Quando ti senti debole, vieni a Me ed Io ti darò la Forza.
Vassula, sai perché ti ho scelta?
No, non lo so, Gesù.
Allora te lo dirò. Ti ho scelta perché sei debole e di molto la più miserabile di tutte le creature che Io conosco. La miseria Mi attira perché Io posso consolarla. Tu sei debole ed incapace, incapace pure di conoscere bene una sola lingua.
Signore, se sono così maldestra, perché mi hai scelta per farmi ricevere questi messaggi?
Non te l'ho già detto? I fanciulli sono la Mia debolezza perché si lasciano formare da Me. Ti ho scelta per manifestare il Mio Amore attraverso di te: un fiore fragile, incapace di crescere da solo, un fiore che ho trovato in mezzo al deserto e che ho preso e trapiantato nel Mio Giardino di delizie, per farlo crescere sotto la Mia Luce. Tutto ciò che ti chiedo è l'amore. AmaMi e siiMi fedele. Da te voglio la fedeltà. Voglio che ogni goccia d'amore del tuo cuore venga a riempire il Mio Cuore. Ho sete d'amore poiché Io sono il Maestro dell'Amore. Allora, tutto ciò che ti chiedo, è di amarMi. Quando ami qualcuno, non bruci dal desiderio di essere con lui ad ogni istante della tua vita?
Si, è vero.
Allora, cosa di più naturale che di darti interamente a Me? Vieni! Vieni a Me, Io sono tuo Padre. So che sei incapace senza di Me, miserabile quando sei abbandonata a te stessa, debole quando sei sola. Lascia che ti formi perché attraverso di te Io possa trasmettere il Mio messaggio. O figlia Mia, quanto dovrai ancora imparare!
Lo so, so bene che non conosco nulla.
Vassula, ti amo. Non dubitare. Risponderò alla tua domanda: non scelgo solo le anime che sono Mie spose per scelta, vengo a scegliere anche fra quelle che non Mi conoscono. Vengo e busso ad ogni porta. Busso ed aspetto, sperando che Mi si senta. Vassula, desidero ardentemente che ogni anima Mi riceva e Mi accolga. Vi amo tutti.
Credevo che Tu preferissi essere con le anime religiose che Ti rendono sempre felice. Vassula, amo le Mie anime consacrate, i Miei preti e le Mie suore, quanto tutti gli altri Miei figli. Amo tutti e pure i peccatori e quelli che Mi perseguitano. Vassula, avvicino ognuno, senza guardare chi è e quali sono le conoscenze acquisite nel corso della sua vita. Posso risuscitare i morti col Mio potere. Ti dò la Mia Forza perché tu possa incontrarMi in questo modo, poiché sono il Signore e, più piccola sei, più facilmente Io posso agire. Sai molto bene che sono sufficiente a Me Stesso. La tua insufficienza glorificherà la Mia pienezza, la tua miseria non conta ai Miei Occhi; abbandonati a Me e lascia che le Mie Mani ti formino.
Non ho scelto alcuno con autorità, perché la Mia Autorità è sufficiente a se stessa. Il Mio richiamo di Pace e d'Amore verrà attraverso di te per rivelare la Mia Misericordia a tutta l'umanità. Mi manifesterò attraverso di te. Ai Miei figli non chiedo niente che non abbiano già. Se hanno solo errori e peccati, che Me li diano ed Io li purificherò, li allevierò, perdonerò loro, non li biasimerò, li amerò solamente. Amo tutti quelli che soccombono e vengono a Me chiedendo perdono, li amo maggiormente. Non li respingerò mai, dovessero soccombere migliaia di volte, sarò accanto a loro per perdonarli e lavare i loro peccati nel Mio Sangue. Non Mi stancherò mai di perdonarli, poiché Io sono un Dio d'Amore e di Misericordia, pieno di pietà per il debole.
Il Mio Cuore è santo e un abisso di perdono. Ora smetti di scrivere, figlia Mia. Ti amo. Abbi fiducia in Me, Vassula, e tutto ciò che ho da dire sarà scritto.
|
I NOSTRI DUE CUORI SONO UNITI
(Messaggio della nostra Santa Madre).
Vassula? vuoi scrivere le Mie Parole per dissetare questo deserto?
Sì, Mamma Santa, Madre di Dio.
scrivi, figlia Mia;
benedetti della Mia Anima, diletti del Mio Cuore, oggi Io chiedo ad ognuno di voi di disporre il suo cuore a procedere con Dio; Dio è la vostra Forza, la vostra Vita e la vostra Felicità; non c'è alcuno che possa vivere senza Dio;
Gesù è la Vera Vite e voi siete i tralci; un tralcio separato dalla Vite si secca e deperisce immediatamente; non serve ad altro che per fare del fuoco; camminate con la Luce e non abbiate timore di abbandonarvi interamente a Lui; offrite voi stessi a Dio e i vostri cuori saranno ricolmi di Gioia;
figli diletti, comprendete che in questi giorni Dio viene a salvarvi e a liberarvi dalle reti di Satana e ricondurvi al Suo Sacro Cuore; i Nostri Due Cuori sono uniti, malgrado gli argomenti e i dinieghi del mondo nei confronti di questa Verità, dato che non tutti hanno accettato questa Verità, ma usano questa Verità per combattere gli uni contro gli altri;
i Nostri Due Cuori sono uniti e insieme hanno sete della vostra salvezza, figli; venite e questa volta ascoltateci: fate la Pace con Dio, riconciliatevi; volgete il volto verso Dio e chiedetegli di riempire il vostro cuore con la Sua Luce; imparate ad amare Dio come vostro Padre, Lui che vi ama oltre ogni immaginazione e, incessantemente, dal Suo Cuore vi invia la Sua Pace che sgorga come un Fiume per saziare il deserto interiore della vostra anima;
non vivete di sole parole, mettete in pratica e vivete ogni parola che vi è data nei Vangeli; non siate morti alla Legge, vivetela alla lettera; non abbiate timore che qualcuno vi derida rifiuti di credere alle Meraviglie che Dio vi dona oggi, perché Io vi dico: se vi viene imposto il silenzio, le pietre grideranno con tutte le loro forze; 1 Dio solo può darvi la Pace e la Felicità; senza sosta Io prego per voi affinché le pietre dure, i cuori di questa generazione, possano volgersi verso Dio ed essere come un giardino irrigato, da deserto disabitato ad una Città Santa colma della Luce di Dio, una Luce che viene da Dio e non dal sole e dalla luna; 2 quando si placherà e sarà passata la tempesta, i fiori 3 sbocceranno e cambieranno la superficie di questa terra:
Io, la vostra Santa Madre, benedico ciascuno di voi
1 Le immagini di Gesù e Maria che versano Lacrime di Sangue sono Manifestazioni Divine, allorché gli uomini cercano di soffocare lo Spirito Santo (Lc. 19,40.)
2 Ap. 21,23.
3 I fiori: le primizie, i neofiti. (Allusione a Ap 21,1-3.)
8 Dicembre, 1991
Signore?
Io Sono; prega prima di riposare in Me, di' con Me:
Gesù,
riposati in me, e io in Te,
uniti, legati insieme;
amen;
riposati in me, e io in Te,
uniti, legati insieme;
amen;
(Ho ripetuto questa preghiera.)
sii forte quando proclami ciò che concerne i Due Cuori uniti nell'amore; ho già parlato a molti cuori a proposito di questa verità, una verità che molti rifiuteranno, ma, alla fine, i Nostri Due Cuori trionferanno; così è il mondo; oggi essi rifiutano questa verità, ma domani l'onoreranno;
Io, Gesù, vi amo tutti; non abbiate nient'altro nel vostro cuore che Me; metteteMi per primo; abbiate la Mia Pace;
24 Dicembre, 1991
(...) Alcuni chiederanno: "dove sono Elia e Mosè che dovevano venire?" Io vi dico, generazione malvagia, in tutti questi anni Noi2 non abbiamo parlato in parabole; Elia e Mosè sono già venuti e voi non li avete riconosciuti come tali e li avete trattati come vi ha fatto comodo;
non avete ascoltato i Nostri Due Cuori, il Cuore Immacolato di Mia Madre e il Mio Sacro Cuore, generazione empia ... i Nostri Due Cuori non vi hanno parlato né in parabole né per enigmi; tutte le Nostre Parole erano Luce e i Nostri Cuori, come Due Lampade, risplendono l'uno accanto all'altro con un così grande splendore quale tutti possono vedere, ma voi non avete capito; i Nostri Cuori, come Due Olivi,3 uno a destra e l'altro a sinistra, per tanti anni hanno cercato di ravvivarvi; come Due Ciocche d'Olivo che stillano oro4 per guarire la vostra generazione e per cicatrizzare le vostre piaghe, ma la vostra generazione ha trattato i Nostri Due Cuori come le ha fatto comodo; i Nostri Due Cuori sono consacrati5e sono viventi, Essi sono come una spada affilata a doppio taglio 6 e profetizzano, ma gli spiriti ribelli di questa generazione crocifiggono di nuovo la Mia Parola, 7 la spada a doppio taglio, e respingono i Nostri Due Cuori che oggi vi parlano; esattamente come Sodoma ed Egitto hanno respinto i Miei messaggeri;
l'ostinazione di questa era ha superato quella del faraone, perché il suo preteso sapere è diventato un campo di battaglia contro il Mio Sapere, 8decisamente i Nostri Due Cuori sono diventati un tormento per gli abitanti della terra; 9 ma presto, molto presto ormai, la Mia Voce sarà di nuovo intesa; Io vi visiterò con il fulmine e il fuoco; la Giustizia è a portata di mano; i Nostri Due Cuori contro i quali avete lottato, alla fine trionferanno; 10 e il regno del mondo diventerà il Mio Regno; 11 tutto questo è ora molto prossimo;
aprite i vostri occhi e guardatevi attorno; Io vi do tutti i segni dei Tempi; e voi, voi che soffrite per fare conoscere la devozione all'Alleanza dei Due Cuori, non perdete coraggio; il Libro dell'Apocalisse parla di questa Verità e anche il Libro di Zaccaria; non abbiate paura, diffondete questa devozione con fiducia e coraggio.
2 Cristo intende i Due Cuori che sono i due Testimoni (vedi Ap. 11,1-13 e Zc. 4,1-14).
3 Ap. 11,4 e Zc. 4,3..4 Zc. 4,12.
5 Zc. 4,14.
6 Ap. 1,16.
7 Allusione a Ap. 11,8-10.
8 Allusione a Ap. 11,7.
9 Ap. 11,10.
10 Allusione a Ap. 11,11.
11 Ap. 11,15.
Appello del Buon Pastore
(...) Piccoli, la Mia Misericordia non si chiude mai per voi, ma i disastri avvengono uno dietro l'altro, e se non ne approfittate OGGI, ogni giorno sarà più difficile ritornare da Me, perché l'oscurità è ogni volta maggiore e il Tentatore vi blocca la via del ritorno.
Dovete considerare ogni giorno come se fosse l'ultimo per la vostra Salvezza, perché, Miei amati figli, una volta che la morte vi raggiunga, NON CI SARA' PIU' MODO DI APPELLARSI ALLA MIA DIVINA MISERICORDIA e voi non conoscete né il giorno né l'ora che il Padre ha destinato per la vostra partenza. Quindi prendetevi un pomeriggio per andare a confessarvi - avendo prima fatto l'esame di coscienza - e lasciate il peccato che OGGI vi condannerebbe, prima che sia troppo tardi per voi.
Il Vostro Amorevolissimo Signore, Gesù Cristo di Nazareth
(15 aprile 2015)
Leggi tutto: Il Buon Pastore lascia le 99
"Desidero che la prima domenica dopo Pasqua sia la Festa della Mia Misericordia. Figlia Mia, parla a tutto il mondo della Mia incommensurabile Misericordia! L'Anima che in quel giorno si sarà confessata e comunicata, otterrà piena remissione di colpe e castighi. Desidero che questa Festa si celebri solennemente in tutta la Chiesa" "In quel giorno, chi si accosterà alla sorgente della vita* questi conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene" (parole di Gesù a Santa Faustina)
* cioè farà la Santa Comunione in grazia di Dio, essendosi confessato da un Sacerdote
![]() |
| Io Sono il Buon Pastore, conosco le Mie pecore e le Mie pecore conoscono Me.
|
Dovete considerare ogni giorno come se fosse l'ultimo per la vostra Salvezza, perché, Miei amati figli, una volta che la morte vi raggiunga, NON CI SARA' PIU' MODO DI APPELLARSI ALLA MIA DIVINA MISERICORDIA e voi non conoscete né il giorno né l'ora che il Padre ha destinato per la vostra partenza. Quindi prendetevi un pomeriggio per andare a confessarvi - avendo prima fatto l'esame di coscienza - e lasciate il peccato che OGGI vi condannerebbe, prima che sia troppo tardi per voi.
Il Vostro Amorevolissimo Signore, Gesù Cristo di Nazareth
(15 aprile 2015)
Leggi tutto: Il Buon Pastore lascia le 99
"Desidero che la prima domenica dopo Pasqua sia la Festa della Mia Misericordia. Figlia Mia, parla a tutto il mondo della Mia incommensurabile Misericordia! L'Anima che in quel giorno si sarà confessata e comunicata, otterrà piena remissione di colpe e castighi. Desidero che questa Festa si celebri solennemente in tutta la Chiesa" "In quel giorno, chi si accosterà alla sorgente della vita* questi conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene" (parole di Gesù a Santa Faustina)
* cioè farà la Santa Comunione in grazia di Dio, essendosi confessato da un Sacerdote
venerdì 4 marzo 2016
MISERICORDIAE VULTUS: INDIZIONE DEL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA
14 (...) Misericordiosi come il Padre, dunque, è il “motto” dell’Anno Santo. Nella misericordia abbiamo la prova di come Dio ama. Egli dà tutto se stesso, per sempre, gratuitamente, e senza nulla chiedere in cambio. Viene in nostro aiuto quando lo invochiamo. È bello che la preghiera quotidiana della Chiesa inizi con queste parole: « O Dio, vieni a salvarmi, Signore, vieni presto in mio aiuto » (Sal 70,2). L’aiuto che invochiamo è già il primo passo della misericordia di Dio verso di noi. Egli viene a salvarci dalla condizione di debolezza in cui viviamo. E il suo aiuto consiste nel farci cogliere la sua presenza e la sua vicinanza. Giorno per giorno, toccati dalla sua compassione, possiamo anche noi diventare compassionevoli verso tutti.
15 (...) È mio vivo desiderio che il popolo cristiano rifletta durante il Giubileo sulle opere di misericordia corporale e spirituale. Sarà un modo per risvegliare la nostra coscienza spesso assopita davanti al dramma della povertà e per entrare sempre di più nel cuore del Vangelo, dove i poveri sono i privilegiati della misericordia divina. La predicazione di Gesù ci presenta queste opere di misericordia perché possiamo capire se viviamo o no come suoi discepoli. Riscopriamo le opere di misericordia corporale: dare da mangiare agli affamati, dare da bere agli assetati, vestire gli ignudi, accogliere i forestieri, assistere gli ammalati, visitare i carcerati, seppellire i morti. E non dimentichiamo le opere di misericordia spirituale: consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti.
Non possiamo sfuggire alle parole del Signore: e in base ad esse saremo giudicati: se avremo dato da mangiare a chi ha fame e da bere a chi ha sete. Se avremo accolto il forestiero e vestito chi è nudo. Se avremo avuto tempo per stare con chi è malato e prigioniero (cfr Mt 25,31-45). Ugualmente, ci sarà chiesto se avremo aiutato ad uscire dal dubbio che fa cadere nella paura e che spesso è fonte di solitudine; se saremo stati capaci di vincere l’ignoranza in cui vivono milioni di persone, soprattutto i bambini privati dell’aiuto necessario per essere riscattati dalla povertà; se saremo stati vicini a chi è solo e afflitto; se avremo perdonato chi ci offende e respinto ogni forma di rancore e di odio che porta alla violenza; se avremo avuto pazienza sull’esempio di Dio che è tanto paziente con noi; se, infine, avremo affidato al Signore nella preghiera i nostri fratelli e sorelle. In ognuno di questi “più piccoli” è presente Cristo stesso. La sua carne diventa di nuovo visibile come corpo martoriato, piagato, flagellato, denutrito, in fuga… per essere da noi riconosciuto, toccato e assistito con cura. Non dimentichiamo le parole di san Giovanni della Croce: « Alla sera della vita, saremo giudicati sull’amore ».
16. Nel Vangelo di Luca troviamo un altro aspetto importante per vivere con fede il Giubileo. Racconta l’evangelista che Gesù, un sabato, ritornò a Nazaret e, come era solito fare, entrò nella Sinagoga. Lo chiamarono a leggere la Scrittura e commentarla. Il passo era quello del profeta Isaia dove sta scritto: « Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi, a proclamare l’anno di misericordia del Signore » (61,1-2). “Un anno di misericordia”: è questo quanto viene annunciato dal Signore e che noi desideriamo vivere. Questo Anno Santo porta con sé la ricchezza della missione di Gesù che risuona nelle parole del Profeta: portare una parola e un gesto di consolazione ai poveri, annunciare la liberazione a quanti sono prigionieri delle nuove schiavitù della società moderna, restituire la vista a chi non riesce più a vedere perché curvo su sé stesso, e restituire dignità a quanti ne sono stati privati. La predicazione di Gesù si rende di nuovo visibile nelle risposte di fede che la testimonianza dei cristiani è chiamata ad offrire. Ci accompagnino le parole dell’Apostolo: « Chi fa opere di misericordia, le compia con gioia » (Rm 12,8).
17. La Quaresima di questo Anno Giubilare sia vissuta più intensamente come momento forte per celebrare e sperimentare la misericordia di Dio. Quante pagine della Sacra Scrittura possono essere meditate nelle settimane della Quaresima per riscoprire il volto misericordioso del Padre! Con le parole del profeta Michea possiamo anche noi ripetere: Tu, o Signore, sei un Dio che toglie l’iniquità e perdona il peccato, che non serbi per sempre la tua ira, ma ti compiaci di usare misericordia. Tu, Signore, ritornerai a noi e avrai pietà del tuo popolo. Calpesterai le nostre colpe e getterai in fondo al mare tutti i nostri peccati (cfr 7,18-19).
Le pagine del profeta Isaia potranno essere meditate più concretamente in questo tempo di preghiera, digiuno e carità: « Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo? Non consiste forse nel dividere il pane con l’affamato, nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza trascurare i tuoi parenti? Allora la tua luce sorgerà come l’aurora, la tua ferita si rimarginerà presto. Davanti a te camminerà la tua giustizia, la gloria del Signore ti seguirà. Allora invocherai e il Signore ti risponderà, implorerai aiuto ed egli dirà: “Eccomi!”. Se toglierai di mezzo a te l’oppressione, il puntare il dito e il parlare empio, se aprirai il tuo cuore all’affamato, se sazierai l’afflitto di cuore, allora brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua tenebra sarà come il meriggio. Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni aridi, rinvigorirà le tue ossa; sarai come un giardino irrigato e come una sorgente le cui acque non inaridiscono » (58,6-11).
L’iniziativa “24 ore per il Signore”, da celebrarsi nel venerdì e sabato che precedono la IV domenica di Quaresima, è da incrementare nelle Diocesi. Tante persone si stanno riavvicinando al sacramento della Riconciliazione e tra questi molti giovani, che in tale esperienza ritrovano spesso il cammino per ritornare al Signore, per vivere un momento di intensa preghiera e riscoprire il senso della propria vita. Poniamo di nuovo al centro con convinzione il sacramento della Riconciliazione, perché permette di toccare con mano la grandezza della misericordia. Sarà per ogni penitente fonte di vera pace interiore.
BOLLA DI INDIZIONE DEL GIUBILEO STRAORDINARIO DELLA MISERICORDIA : Misericordiae-Vultus
15 (...) È mio vivo desiderio che il popolo cristiano rifletta durante il Giubileo sulle opere di misericordia corporale e spirituale. Sarà un modo per risvegliare la nostra coscienza spesso assopita davanti al dramma della povertà e per entrare sempre di più nel cuore del Vangelo, dove i poveri sono i privilegiati della misericordia divina. La predicazione di Gesù ci presenta queste opere di misericordia perché possiamo capire se viviamo o no come suoi discepoli. Riscopriamo le opere di misericordia corporale: dare da mangiare agli affamati, dare da bere agli assetati, vestire gli ignudi, accogliere i forestieri, assistere gli ammalati, visitare i carcerati, seppellire i morti. E non dimentichiamo le opere di misericordia spirituale: consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti.
Non possiamo sfuggire alle parole del Signore: e in base ad esse saremo giudicati: se avremo dato da mangiare a chi ha fame e da bere a chi ha sete. Se avremo accolto il forestiero e vestito chi è nudo. Se avremo avuto tempo per stare con chi è malato e prigioniero (cfr Mt 25,31-45). Ugualmente, ci sarà chiesto se avremo aiutato ad uscire dal dubbio che fa cadere nella paura e che spesso è fonte di solitudine; se saremo stati capaci di vincere l’ignoranza in cui vivono milioni di persone, soprattutto i bambini privati dell’aiuto necessario per essere riscattati dalla povertà; se saremo stati vicini a chi è solo e afflitto; se avremo perdonato chi ci offende e respinto ogni forma di rancore e di odio che porta alla violenza; se avremo avuto pazienza sull’esempio di Dio che è tanto paziente con noi; se, infine, avremo affidato al Signore nella preghiera i nostri fratelli e sorelle. In ognuno di questi “più piccoli” è presente Cristo stesso. La sua carne diventa di nuovo visibile come corpo martoriato, piagato, flagellato, denutrito, in fuga… per essere da noi riconosciuto, toccato e assistito con cura. Non dimentichiamo le parole di san Giovanni della Croce: « Alla sera della vita, saremo giudicati sull’amore ».
16. Nel Vangelo di Luca troviamo un altro aspetto importante per vivere con fede il Giubileo. Racconta l’evangelista che Gesù, un sabato, ritornò a Nazaret e, come era solito fare, entrò nella Sinagoga. Lo chiamarono a leggere la Scrittura e commentarla. Il passo era quello del profeta Isaia dove sta scritto: « Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi, a proclamare l’anno di misericordia del Signore » (61,1-2). “Un anno di misericordia”: è questo quanto viene annunciato dal Signore e che noi desideriamo vivere. Questo Anno Santo porta con sé la ricchezza della missione di Gesù che risuona nelle parole del Profeta: portare una parola e un gesto di consolazione ai poveri, annunciare la liberazione a quanti sono prigionieri delle nuove schiavitù della società moderna, restituire la vista a chi non riesce più a vedere perché curvo su sé stesso, e restituire dignità a quanti ne sono stati privati. La predicazione di Gesù si rende di nuovo visibile nelle risposte di fede che la testimonianza dei cristiani è chiamata ad offrire. Ci accompagnino le parole dell’Apostolo: « Chi fa opere di misericordia, le compia con gioia » (Rm 12,8).
17. La Quaresima di questo Anno Giubilare sia vissuta più intensamente come momento forte per celebrare e sperimentare la misericordia di Dio. Quante pagine della Sacra Scrittura possono essere meditate nelle settimane della Quaresima per riscoprire il volto misericordioso del Padre! Con le parole del profeta Michea possiamo anche noi ripetere: Tu, o Signore, sei un Dio che toglie l’iniquità e perdona il peccato, che non serbi per sempre la tua ira, ma ti compiaci di usare misericordia. Tu, Signore, ritornerai a noi e avrai pietà del tuo popolo. Calpesterai le nostre colpe e getterai in fondo al mare tutti i nostri peccati (cfr 7,18-19).
Le pagine del profeta Isaia potranno essere meditate più concretamente in questo tempo di preghiera, digiuno e carità: « Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo? Non consiste forse nel dividere il pane con l’affamato, nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza trascurare i tuoi parenti? Allora la tua luce sorgerà come l’aurora, la tua ferita si rimarginerà presto. Davanti a te camminerà la tua giustizia, la gloria del Signore ti seguirà. Allora invocherai e il Signore ti risponderà, implorerai aiuto ed egli dirà: “Eccomi!”. Se toglierai di mezzo a te l’oppressione, il puntare il dito e il parlare empio, se aprirai il tuo cuore all’affamato, se sazierai l’afflitto di cuore, allora brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua tenebra sarà come il meriggio. Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni aridi, rinvigorirà le tue ossa; sarai come un giardino irrigato e come una sorgente le cui acque non inaridiscono » (58,6-11).
L’iniziativa “24 ore per il Signore”, da celebrarsi nel venerdì e sabato che precedono la IV domenica di Quaresima, è da incrementare nelle Diocesi. Tante persone si stanno riavvicinando al sacramento della Riconciliazione e tra questi molti giovani, che in tale esperienza ritrovano spesso il cammino per ritornare al Signore, per vivere un momento di intensa preghiera e riscoprire il senso della propria vita. Poniamo di nuovo al centro con convinzione il sacramento della Riconciliazione, perché permette di toccare con mano la grandezza della misericordia. Sarà per ogni penitente fonte di vera pace interiore.
BOLLA DI INDIZIONE DEL GIUBILEO STRAORDINARIO DELLA MISERICORDIA : Misericordiae-Vultus
giovedì 3 marzo 2016
CONSACRAZIONE ALLO SPIRITO SANTO
O Spirito Santo, Spirito divino di luce e d’amore, ti consacro la mia intelligenza, il mio cuore e la mia volontà, tutto il mio essere per il tempo e per l’eternità.
Che la mia intelligenza sia sempre docile alle tue celesti ispirazioni ed all’insegnamento della santa Chiesa cattolica, di cui tu sei la guida infallibile.
Che il mio cuore sia sempre infiammato dall’amore di Dio e del prossimo.
Che la mia volontà sia sempre conforme alla volontà divina; e che tutta la mia vita sia una imitazione fedele della vita e delle virtù del Nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, al quale, con il Padre e con Te, siano onore e gloria per sempre. Amen.
(preghiera di San Pio X)
Che la mia intelligenza sia sempre docile alle tue celesti ispirazioni ed all’insegnamento della santa Chiesa cattolica, di cui tu sei la guida infallibile.
Che il mio cuore sia sempre infiammato dall’amore di Dio e del prossimo.
Che la mia volontà sia sempre conforme alla volontà divina; e che tutta la mia vita sia una imitazione fedele della vita e delle virtù del Nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, al quale, con il Padre e con Te, siano onore e gloria per sempre. Amen.
(preghiera di San Pio X)
martedì 1 marzo 2016
Lascialo ancora quest'anno e vedremo se porterà frutto per l'avvenire; se no, lo taglierai
Gesù disse loro anche questa parabola: «Un tale aveva un fico piantato nella vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: Ecco, son tre anni che vengo a cercare frutti su questo fico, ma non ne trovo. Taglialo. Perché deve sfruttare il terreno? Ma quegli rispose: Padrone, lascialo ancora quest'anno finché io gli zappi attorno e vi metta il concime e vedremo se porterà frutto per l'avvenire; se no, lo taglierai». (Matteo cap. 18)
Meditazione del giorno (domenica 28 febbraio) : San Nerses Snorhali (1102-1173), patriarca armeno
« Vedremo se porterà frutto per l'avvenire »
Non maledirmi come il fico (cfr.Mt 21,19),
Anche se sono uguale all'albero sterile,
Per timore che il fogliame della fede
Venga essiccato con il frutto delle mie opere.
Ma fissami nel bene,
Come il tralcio sulla santa Vite,
Di cui si prende cura il tuo Padre celeste (Gv 15,2)
E che, con la crescita, fa fruttificare lo Spirito.
E l'albero che io sono, sterile di frutti gustosi,
Ma fecondo di frutti amari,
Non sradicarlo dalla tua vigna,
Ma cambialo, scavando nel letame.
Anche se sono uguale all'albero sterile,
Per timore che il fogliame della fede
Venga essiccato con il frutto delle mie opere.
Ma fissami nel bene,
Come il tralcio sulla santa Vite,
Di cui si prende cura il tuo Padre celeste (Gv 15,2)
E che, con la crescita, fa fruttificare lo Spirito.
E l'albero che io sono, sterile di frutti gustosi,
Ma fecondo di frutti amari,
Non sradicarlo dalla tua vigna,
Ma cambialo, scavando nel letame.
Iscriviti a:
Post (Atom)


