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Orazione di S. Bernardo sulla Spalla di Nostro Signore

San Bernardo, Abate di Chiaravalle, domandò nell'orazione a Nostro Signore quale fosse stato il maggior dolore sofferto nel corpo d...

venerdì 18 marzo 2016

LITANIE DEL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESU’

PRIMA VERSIONE

Approvate dal Beato Giovanni XXIII
Indulgenza parziale

Signore, pietà.     Signore, pietà
Cristo, pietà.       Cristo, pietà
Signore, pietà.     Signore, pietà
Cristo, ascoltaci. Cristo ascoltaci
Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici
 Padre celeste, Dio, abbi pietà di noi
 Figlio redentore del mondo, Dio, abbi pietà di noi
Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi
 
Sangue di Cristo, Unigenito dell'eterno Padre,  salvaci
 Sangue di Cristo, Verbo di Dio incarnato, salvaci                           
Sangue di Cristo, della nuova ed eterna alleanza, salvaci
Sangue di Cristo, scorrente a terra nell'agonia,  salvaci
 Sangue di Cristo, profuso nella flagellazione, salvaci
 Sangue di Cristo, stillante nella coronazione di spine, salvaci
 Sangue di Cristo, effuso sulla croce, salvaci
 Sangue di Cristo, prezzo della nostra salvezza, salvaci
 Sangue di Cristo, senza il quale non vi è perdono, salvaci
 Sangue di Cristo, nell'Eucaristia bevanda e lavacro delle anime, salvaci
 Sangue di Cristo, fiume di misericordia, salvaci
 Sangue di Cristo, vincitore dei demoni, salvaci
 Sangue di Cristo, fortezza dei martiri, salvaci
 Sangue di Cristo, vigore dei confessori, salvaci
 Sangue di Cristo, che fai germogliare i vergini, salvaci
 Sangue di Cristo, sostegno dei vacillanti, salvaci
 Sangue di Cristo, sollievo dei sofferenti, salvaci
 Sangue di Cristo, consolazione nel pianto, salvaci
 Sangue di Cristo, speranza dei penitenti, salvaci
 Sangue di Cristo, conforto dei morenti, salvaci
Sangue di Cristo, pace e dolcezza dei cuori, salvaci
 Sangue di Cristo, pegno della vita eterna, salvaci
 Sangue di Cristo, che liberi le Anime del purgatorio, salvaci
 Sangue di Cristo, degnissimo di ogni gloria ed onore, salvaci
 
 Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore
 Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore
 Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi
 Ci hai redenti, o Signore, con il tuo Sangue. E ci hai fatti regno per il nostro Dio
 
PREGHIAMO: O Padre, che nel Sangue prezioso del tuo unico Figlio hai redento tutti gli uomini, custodisci in noi l'opera della tua misericordia, perché celebrando questi santi misteri otteniamo i frutti della nostra redenzione. Per Cristo nostro Signore. Amen.
 
http://www.piccolifiglidellaluce.it/pfdl/litanie/671-litanie-del-preziosissimo-sangue-di-gesu;
http://www.preghiereonline.it/

SECONDA VERSIONE
 
Signore, pietà.
Cristo, pietà.
Signore, pietà.
Cristo, ascoltaci.
Cristo, esaudiscici.
Padre celeste, che sei Dio, abbi pietà di noi.
Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.
Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi.
Santa Trinità, che sei un solo Dio, abbi pietà di noi.
Sangue di Cristo, Figlio unico del Padre eterno, salvaci.
Sangue di Cristo, Verbo di Dio incarnato, salvaci.
Sangue di Cristo, per la Nuova ed Eterna Alleanza, salvaci.
Sangue di Cristo, riversato sulla terra durante la sua agonia, salvaci.
Sangue di Cristo, versato durante la flagella­zione, salvaci.
Sangue di Cristo, gocciolante dalla corona di spine, salvaci.
Sangue di Cristo, riversato dalla Croce, salvaci.
Sangue di Cristo, prezzo per la nostra salvezza, salvaci.
Sangue di Cristo, senza il quale non ci può essere remissione, salvaci.
Sangue di Cristo, nutrimento eucaristico e purificazione delle anime, salvaci.
Sangue di Cristo, fiume di Misericordia, salvaci.
Sangue di Cristo, vittoria sui demoni, salvaci.
Sangue di Cristo, forza dei martiri, salvaci.
Sangue di Cristo, virtù dei confessori, salvaci.
Sangue di Cristo, sorgente della verginità, salvaci.
Sangue di Cristo, sostegno di coloro che si trovano nel pericolo, salvaci.
Sangue di Cristo, sollievo degli afflitti, salvaci.
Sangue di Cristo, consolazione delle lacrime, salvaci.
Sangue di Cristo, speranza dei penitenti, salvaci.
Sangue di Cristo, soccorso dei moribondi, salvaci.
Sangue di Cristo, pace e dolcezza dei cuori, salvaci.
Sangue di Cristo, premio della vita eterna, salvaci.
Sangue di Cristo, che liberi le anime dal Pur­gatorio, salvaci.
Sangue di Cristo, degno di tutti gli onori e di tutte le glorie, salvaci.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Ci hai riscattati, Signore, col tuo Sangue. E tu hai fatto di noi il Regno di Dio. 
Preghiamo: Dio eterno e Onnipotente, che hai costituito il tuo unico Figlio come Redento­re del mondo e hai voluto essere placato dal suo Sangue, fa' che, noi ti preghiamo, venerando il prezzo della nostra salvezza ed essendo da esso protetti sulla terra contro i mali di questa vita, raccogliamo la ricompensa eterna in Cielo.
Per Cristo nostro Signore. Così sia. 
 

mercoledì 9 marzo 2016

Messaggio ricevuto da Vassula il 13 Febbraio 2016


Ti do la Mia pace; vuoi trascrivere le Mie Parole?
- Sì Signore...
questa generazione è dura a piegarsi; indebolita dai suoi peccati, essa ripone la sua fiducia in Satana, costruendo la sua speranza in lui; nonostante Mi sia posto davanti ad ognuno per farMi vedere, pochi Mi hanno notato; i suoi capi sono diventati crudeli e la morte attende molte nazioni attraverso la loro mano; quanto ho pianto su di te, creazione! te la cui vita sta per scorrere verso la morte; allora quando le fiamme sfioreranno come lingue i tuoi abitanti, scoppiando nell'aria, Io chiederò a questa generazione: dove troverai sollievo? e in chi? in Satana? nel tuo ego e in te stesso?
è venuto il tempo di mettere in atto la Mia Giustizia poiché la punizione di questa generazione empia è alle vostre porte; eseguirò i Miei ordini alla lettera, quando sentirete un rombo di tuono, la Mia Voce sarà udita, tonante alle vostre orecchie, risonante fino agli estremi confini della terra; allora sappiate che il mondo e tutti coloro che vivono in esso sentiranno la Voce della Giustizia: il male porterà la morte in molte nazioni... la rovina si insinuerà in ogni città;
avete sentito che 'l'Angelo di Javhè circonderà città e nazioni' chiamando ognuno a pentirsi? queste sono le cose che avranno luogo nei giorni che verranno;
perciò, tu che sei entrato nelle Mie Corti e hai creduto alle Mie parole, prega e non avere paura o spavento, ma tu che hai deriso per interminabili anni le Mie parole, colpendo con la tua lingua i Miei profeti, stai in guardia! perché hai usato menzogne per giustificare le tue menzogne, tu hai in verità seppellito le Mie Parole nella tua propria tomba; sì, in verità, tu hai distorto le Mie Parole; ma i tuoi peccati hanno creato un abisso tra te e Me; e ora la Giustizia non sarà trattenuta; Io ti dico, amari saranno i tuoi prossimi giorni quando Mi confronterò con te ... pregate e non permettete alle vostre palpebre di chiudersi nel sonno!
ecco come dovete pregare:
 
"Jahvè, mio Dio, che la mia preghiera ti raggiunga,
ascolta il nostro grido di misericordia e di aiuto,
perdona coloro che non hanno fede in Te, mio Dio,
e neanche alcuna fiducia nel tuo potere che ci salva;

non far esplodere il fuoco nei nostri giorni
facendo avvizzire con esso, in un lampo, la terra;
ma nella Tua Paterna Compassione,
abbi pietà di noi, e perdonaci;

non permettere al maligno di spargere il nostro sangue come acqua;
perdona la nostra colpa, reprimi la Tua ira,
ricordando la nostra debolezza;

trattieni i Tuoi Angeli del disastro,
dandoci una possibilità in più per mostrarci
degni della Tua Gentilezza;
Io ripongo la mia fiducia in Te; amen"

con quanta gioia riceverò questa preghiera; questa preghiera che Mi farà placare! figlia, benedirò tutti coloro che sinceramente reciteranno questa preghiera; che questa profezia sia udita; 'il giorno e l'ora appartengono a Me, Vostro Dio,' questo è quello che dirai a coloro che chiederanno il tempo e l'ora della Mia Giustizia! l'Amore ti ama;
 
http://www.tlig.org/it/itmsg/Newmsg4.html


24 Gennaio 1987
Vassula, Vassula, piccola, diletta del Mio Sacro Cuore, non aver paura, ti amo.
Figlia Mia, saresti stata capace di amarMi di tua iniziativa?
No, Gesù.
Hai imparato ad amarMi perché Io ti ho avvicinata illuminandoti, Ti ho convertita ridestandoti. Vassula, sai perché ti amo?
No, non so, Gesù.
Allora te lo dirò. Ti amo perché sei debole, miserabile e colpevole. I bambini sono la Mia debolezza, Io li amo perché si lasciano formare da Me. Vassula, vieni e rimani nel Mio Sacro Cuore, nella Sua profondità troverai la Pace e sentirai l'Amore ardente che ho per tutti voi. Tu potrai dire loro il Mio Amore per essi. Ecco, ogni giorno che passa, tu ti avvicini di più a Me!
 
 
30 Gennaio, 1987
La Pace sia con te. Quando ti senti debole, vieni a Me ed Io ti darò la Forza.
Vassula, sai perché ti ho scelta?
No, non lo so, Gesù.
Allora te lo dirò. Ti ho scelta perché sei debole e di molto la più miserabile di tutte le creature che Io conosco. La miseria Mi attira perché Io posso consolarla. Tu sei debole ed incapace, incapace pure di conoscere bene una sola lingua.
Signore, se sono così maldestra, perché mi hai scelta per farmi ricevere questi messaggi?
Non te l'ho già detto? I fanciulli sono la Mia debolezza perché si lasciano formare da Me. Ti ho scelta per manifestare il Mio Amore attraverso di te: un fiore fragile, incapace di crescere da solo, un fiore che ho trovato in mezzo al deserto e che ho preso e trapiantato nel Mio Giardino di delizie, per farlo crescere sotto la Mia Luce. Tutto ciò che ti chiedo è l'amore. AmaMi e siiMi fedele. Da te voglio la fedeltà. Voglio che ogni goccia d'amore del tuo cuore venga a riempire il Mio Cuore. Ho sete d'amore poiché Io sono il Maestro dell'Amore. Allora, tutto ciò che ti chiedo, è di amarMi. Quando ami qualcuno, non bruci dal desiderio di essere con lui ad ogni istante della tua vita?
Si, è vero.
Allora, cosa di più naturale che di darti interamente a Me? Vieni! Vieni a Me, Io sono tuo Padre. So che sei incapace senza di Me, miserabile quando sei abbandonata a te stessa, debole quando sei sola. Lascia che ti formi perché attraverso di te Io possa trasmettere il Mio messaggio. O figlia Mia, quanto dovrai ancora imparare!
Lo so, so bene che non conosco nulla.
Vassula, ti amo. Non dubitare. Risponderò alla tua domanda: non scelgo solo le anime che sono Mie spose per scelta, vengo a scegliere anche fra quelle che non Mi conoscono. Vengo e busso ad ogni porta. Busso ed aspetto, sperando che Mi si senta. Vassula, desidero ardentemente che ogni anima Mi riceva e Mi accolga. Vi amo tutti.
Credevo che Tu preferissi essere con le anime religiose che Ti rendono sempre felice.
Vassula, amo le Mie anime consacrate, i Miei preti e le Mie suore, quanto tutti gli altri Miei figli. Amo tutti e pure i peccatori e quelli che Mi perseguitano. Vassula, avvicino ognuno, senza guardare chi è e quali sono le conoscenze acquisite nel corso della sua vita. Posso risuscitare i morti col Mio potere. Ti dò la Mia Forza perché tu possa incontrarMi in questo modo, poiché sono il Signore e, più piccola sei, più facilmente Io posso agire. Sai molto bene che sono sufficiente a Me Stesso. La tua insufficienza glorificherà la Mia pienezza, la tua miseria non conta ai Miei Occhi; abbandonati a Me e lascia che le Mie Mani ti formino.
Non ho scelto alcuno con autorità, perché la Mia Autorità è sufficiente a se stessa. Il Mio richiamo di Pace e d'Amore verrà attraverso di te per rivelare la Mia Misericordia a tutta l'umanità. Mi manifesterò attraverso di te. Ai Miei figli non chiedo niente che non abbiano già. Se hanno solo errori e peccati, che Me li diano ed Io li purificherò, li allevierò, perdonerò loro, non li biasimerò, li amerò solamente. Amo tutti quelli che soccombono e vengono a Me chiedendo perdono, li amo maggiormente. Non li respingerò mai, dovessero soccombere migliaia di volte, sarò accanto a loro per perdonarli e lavare i loro peccati nel Mio Sangue. Non Mi stancherò mai di perdonarli, poiché Io sono un Dio d'Amore e di Misericordia, pieno di pietà per il debole.
Il Mio Cuore è santo e un abisso di perdono. Ora smetti di scrivere, figlia Mia. Ti amo. Abbi fiducia in Me, Vassula, e tutto ciò che ho da dire sarà scritto.
 

I NOSTRI DUE CUORI SONO UNITI


13 Giugno, 1991

(Messaggio della nostra Santa Madre).
 
Vassula? vuoi scrivere le Mie Parole per dissetare questo deserto?
Sì, Mamma Santa, Madre di Dio.
scrivi, figlia Mia;
benedetti della Mia Anima, diletti del Mio Cuore, oggi Io chiedo ad ognuno di voi di disporre il suo cuore a procedere con Dio; Dio è la vostra Forza, la vostra Vita e la vostra Felicità; non c'è alcuno che possa vivere senza Dio;
Gesù è la Vera Vite e voi siete i tralci; un tralcio separato dalla Vite si secca e deperisce immediatamente; non serve ad altro che per fare del fuoco; camminate con la Luce e non abbiate timore di abbandonarvi interamente a Lui; offrite voi stessi a Dio e i vostri cuori saranno ricolmi di Gioia;
figli diletti, comprendete che in questi giorni Dio viene a salvarvi e a liberarvi dalle reti di Satana e ricondurvi al Suo Sacro Cuore; i Nostri Due Cuori sono uniti, malgrado gli argomenti e i dinieghi del mondo nei confronti di questa Verità, dato che non tutti hanno accettato questa Verità, ma usano questa Verità per combattere gli uni contro gli altri;
i Nostri Due Cuori sono uniti e insieme hanno sete della vostra salvezza, figli; venite e questa volta ascoltateci: fate la Pace con Dio, riconciliatevi; volgete il volto verso Dio e chiedetegli di riempire il vostro cuore con la Sua Luce; imparate ad amare Dio come vostro Padre, Lui che vi ama oltre ogni immaginazione e, incessantemente, dal Suo Cuore vi invia la Sua Pace che sgorga come un Fiume per saziare il deserto interiore della vostra anima;
non vivete di sole parole, mettete in pratica e vivete ogni parola che vi è data nei Vangeli; non siate morti alla Legge, vivetela alla lettera; non abbiate timore che qualcuno vi derida rifiuti di credere alle Meraviglie che Dio vi dona oggi, perché Io vi dico: se vi viene imposto il silenzio, le pietre grideranno con tutte le loro forze; 1 Dio solo può darvi la Pace e la Felicità; senza sosta Io prego per voi affinché le pietre dure, i cuori di questa generazione, possano volgersi verso Dio ed essere come un giardino irrigato, da deserto disabitato ad una Città Santa colma della Luce di Dio, una Luce che viene da Dio e non dal sole e dalla luna; 2 quando si placherà e sarà passata la tempesta, i fiori 3 sbocceranno e cambieranno la superficie di questa terra:
Io, la vostra Santa Madre, benedico ciascuno di voi


1 Le immagini di Gesù e Maria che versano Lacrime di Sangue sono Manifestazioni Divine, allorché gli uomini cercano di soffocare lo Spirito Santo (Lc. 19,40.)

2 Ap. 21,23.

3 I fiori: le primizie, i neofiti. (Allusione a Ap 21,1-3.)
 

8 Dicembre, 1991

Signore?
Io Sono; prega prima di riposare in Me, di' con Me:
Gesù,
riposati in me, e io in Te,
uniti, legati insieme;
amen;
(Ho ripetuto questa preghiera.)
sii forte quando proclami ciò che concerne i Due Cuori uniti nell'amore; ho già parlato a molti cuori a proposito di questa verità, una verità che molti rifiuteranno, ma, alla fine, i Nostri Due Cuori trionferanno; così è il mondo; oggi essi rifiutano questa verità, ma domani l'onoreranno;
Io, Gesù, vi amo tutti; non abbiate nient'altro nel vostro cuore che Me; metteteMi per primo; abbiate la Mia Pace;

24 Dicembre, 1991

(...) Alcuni chiederanno: "dove sono Elia e Mosè che dovevano venire?" Io vi dico, generazione malvagia, in tutti questi anni Noi2 non abbiamo parlato in parabole; Elia e Mosè sono già venuti e voi non li avete riconosciuti come tali e li avete trattati come vi ha fatto comodo;
non avete ascoltato i Nostri Due Cuori, il Cuore Immacolato di Mia Madre e il Mio Sacro Cuore, generazione empia ... i Nostri Due Cuori non vi hanno parlato né in parabole né per enigmi; tutte le Nostre Parole erano Luce e i Nostri Cuori, come Due Lampade, risplendono l'uno accanto all'altro con un così grande splendore quale tutti possono vedere, ma voi non avete capito; i Nostri Cuori, come Due Olivi,3 uno a destra e l'altro a sinistra, per tanti anni hanno cercato di ravvivarvi; come Due Ciocche d'Olivo che stillano oro4 per guarire la vostra generazione e per cicatrizzare le vostre piaghe, ma la vostra generazione ha trattato i Nostri Due Cuori come le ha fatto comodo; i Nostri Due Cuori sono consacrati5e sono viventi, Essi sono come una spada affilata a doppio taglio 6 e profetizzano, ma gli spiriti ribelli di questa generazione crocifiggono di nuovo la Mia Parola, 7 la spada a doppio taglio, e respingono i Nostri Due Cuori che oggi vi parlano; esattamente come Sodoma ed Egitto hanno respinto i Miei messaggeri;
l'ostinazione di questa era ha superato quella del faraone, perché il suo preteso sapere è diventato un campo di battaglia contro il Mio Sapere, 8decisamente i Nostri Due Cuori sono diventati un tormento per gli abitanti della terra; 9 ma presto, molto presto ormai, la Mia Voce sarà di nuovo intesa; Io vi visiterò con il fulmine e il fuoco; la Giustizia è a portata di mano; i Nostri Due Cuori contro i quali avete lottato, alla fine trionferanno; 10 e il regno del mondo diventerà il Mio Regno; 11 tutto questo è ora molto prossimo;
aprite i vostri occhi e guardatevi attorno; Io vi do tutti i segni dei Tempi; e voi, voi che soffrite per fare conoscere la devozione all'Alleanza dei Due Cuori, non perdete coraggio; il Libro dell'Apocalisse parla di questa Verità e anche il Libro di Zaccaria; non abbiate paura, diffondete questa devozione con fiducia e coraggio.
 

2 Cristo intende i Due Cuori che sono i due Testimoni (vedi Ap. 11,1-13 e Zc. 4,1-14).
3 Ap. 11,4 e Zc. 4,3..
4 Zc. 4,12.
5 Zc. 4,14.
6 Ap. 1,16.
7 Allusione a Ap. 11,8-10.
8 Allusione a Ap. 11,7.
9 Ap. 11,10.
10 Allusione a Ap. 11,11.
11 Ap. 11,15.
 

Appello del Buon Pastore



Io Sono il Buon Pastore, conosco le Mie pecore
e le Mie pecore conoscono Me.


(...) Piccoli, la Mia Misericordia non si chiude mai per voi, ma i disastri avvengono uno dietro l'altro, e se non ne approfittate OGGI, ogni giorno sarà più difficile ritornare da Me, perché l'oscurità è ogni volta maggiore e il Tentatore vi blocca la via del ritorno.
Dovete considerare ogni giorno come se fosse l'ultimo per la vostra Salvezza, perché, Miei amati figli, una volta che la morte vi raggiunga, NON CI SARA' PIU' MODO DI APPELLARSI ALLA MIA DIVINA MISERICORDIA e  voi non conoscete né il giorno né l'ora che il Padre ha destinato per la vostra partenza. Quindi prendetevi un pomeriggio per andare a confessarvi - avendo prima fatto l'esame di coscienza - e lasciate il peccato che OGGI vi condannerebbe, prima che sia troppo tardi per voi.

Il Vostro Amorevolissimo Signore,  Gesù Cristo di Nazareth

(15 aprile 2015)

Leggi tutto: Il Buon Pastore lascia le 99


"Desidero che la prima domenica dopo Pasqua sia la Festa della Mia Misericordia. Figlia Mia, parla a tutto il mondo della Mia incommensurabile Misericordia! L'Anima che in quel giorno si sarà confessata e comunicata, otterrà piena remissione di colpe e castighi. Desidero che questa Festa si celebri solennemente in tutta la Chiesa" "In quel giorno, chi si accosterà alla sorgente della vita* questi conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene"   (parole di Gesù a Santa Faustina)

* cioè farà la Santa Comunione in grazia di Dio, essendosi confessato da un Sacerdote

venerdì 4 marzo 2016

MISERICORDIAE VULTUS: INDIZIONE DEL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA

14 (...) Misericordiosi come il Padre, dunque, è il “motto” dell’Anno Santo. Nella misericordia abbiamo la prova di come Dio ama. Egli dà tutto se stesso, per sempre, gratuitamente, e senza nulla chiedere in cambio. Viene in nostro aiuto quando lo invochiamo. È bello che la preghiera quotidiana della Chiesa inizi con queste parole: « O Dio, vieni a salvarmi, Signore, vieni presto in mio aiuto » (Sal 70,2). L’aiuto che invochiamo è già il primo passo della misericordia di Dio verso di noi. Egli viene a salvarci dalla condizione di debolezza in cui viviamo. E il suo aiuto consiste nel farci cogliere la sua presenza e la sua vicinanza. Giorno per giorno, toccati dalla sua compassione, possiamo anche noi diventare compassionevoli verso tutti.

15 (...) È mio vivo desiderio che il popolo cristiano rifletta durante il Giubileo sulle opere di misericordia corporale e spirituale. Sarà un modo per risvegliare la nostra coscienza spesso assopita davanti al dramma della povertà e per entrare sempre di più nel cuore del Vangelo, dove i poveri sono i privilegiati della misericordia divina. La predicazione di Gesù ci presenta queste opere di misericordia perché possiamo capire se viviamo o no come suoi discepoli. Riscopriamo le opere di misericordia corporale: dare da mangiare agli affamati, dare da bere agli assetati, vestire gli ignudi, accogliere i forestieri, assistere gli ammalati, visitare i carcerati, seppellire i morti. E non dimentichiamo le opere di misericordia spirituale: consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti.
Non possiamo sfuggire alle parole del Signore: e in base ad esse saremo giudicati: se avremo dato da mangiare a chi ha fame e da bere a chi ha sete. Se avremo accolto il forestiero e vestito chi è nudo. Se avremo avuto tempo per stare con chi è malato e prigioniero (cfr Mt 25,31-45). Ugualmente, ci sarà chiesto se avremo aiutato ad uscire dal dubbio che fa cadere nella paura e che spesso è fonte di solitudine; se saremo stati capaci di vincere l’ignoranza in cui vivono milioni di persone, soprattutto i bambini privati dell’aiuto necessario per essere riscattati dalla povertà; se saremo stati vicini a chi è solo e afflitto; se avremo perdonato chi ci offende e respinto ogni forma di rancore e di odio che porta alla violenza; se avremo avuto pazienza sull’esempio di Dio che è tanto paziente con noi; se, infine, avremo affidato al Signore nella preghiera i nostri fratelli e sorelle. In ognuno di questi “più piccoli” è presente Cristo stesso. La sua carne diventa di nuovo visibile come corpo martoriato, piagato, flagellato, denutrito, in fuga… per essere da noi riconosciuto, toccato e assistito con cura. Non dimentichiamo le parole di san Giovanni della Croce: « Alla sera della vita, saremo giudicati sull’amore ».

16. Nel Vangelo di Luca troviamo un altro aspetto importante per vivere con fede il Giubileo. Racconta l’evangelista che Gesù, un sabato, ritornò a Nazaret e, come era solito fare, entrò nella Sinagoga. Lo chiamarono a leggere la Scrittura e commentarla. Il passo era quello del profeta Isaia dove sta scritto: « Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi, a proclamare l’anno di misericordia del Signore » (61,1-2). “Un anno di misericordia”: è questo quanto viene annunciato dal Signore e che noi desideriamo vivere. Questo Anno Santo porta con sé la ricchezza della missione di Gesù che risuona nelle parole del Profeta: portare una parola e un gesto di consolazione ai poveri, annunciare la liberazione a quanti sono prigionieri delle nuove schiavitù della società moderna, restituire la vista a chi non riesce più a vedere perché curvo su sé stesso, e restituire dignità a quanti ne sono stati privati. La predicazione di Gesù si rende di nuovo visibile nelle risposte di fede che la testimonianza dei cristiani è chiamata ad offrire. Ci accompagnino le parole dell’Apostolo: « Chi fa opere di misericordia, le compia con gioia » (Rm 12,8).

17. La Quaresima di questo Anno Giubilare sia vissuta più intensamente come momento forte per celebrare e sperimentare la misericordia di Dio. Quante pagine della Sacra Scrittura possono essere meditate nelle settimane della Quaresima per riscoprire il volto misericordioso del Padre! Con le parole del profeta Michea possiamo anche noi ripetere: Tu, o Signore, sei un Dio che toglie l’iniquità e perdona il peccato, che non serbi per sempre la tua ira, ma ti compiaci di usare misericordia. Tu, Signore, ritornerai a noi e avrai pietà del tuo popolo. Calpesterai le nostre colpe e getterai in fondo al mare tutti i nostri peccati (cfr 7,18-19).
Le pagine del profeta Isaia potranno essere meditate più concretamente in questo tempo di preghiera, digiuno e carità: « Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo? Non consiste forse nel dividere il pane con l’affamato, nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza trascurare i tuoi parenti? Allora la tua luce sorgerà come l’aurora, la tua ferita si rimarginerà presto. Davanti a te camminerà la tua giustizia, la gloria del Signore ti seguirà. Allora invocherai e il Signore ti risponderà, implorerai aiuto ed egli dirà: “Eccomi!”. Se toglierai di mezzo a te l’oppressione, il puntare il dito e il parlare empio, se aprirai il tuo cuore all’affamato, se sazierai l’afflitto di cuore, allora brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua tenebra sarà come il meriggio. Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni aridi, rinvigorirà le tue ossa; sarai come un giardino irrigato e come una sorgente le cui acque non inaridiscono » (58,6-11).
L’iniziativa “24 ore per il Signore”, da celebrarsi nel venerdì e sabato che precedono la IV domenica di Quaresima, è da incrementare nelle Diocesi. Tante persone si stanno riavvicinando al sacramento della Riconciliazione e tra questi molti giovani, che in tale esperienza ritrovano spesso il cammino per ritornare al Signore, per vivere un momento di intensa preghiera e riscoprire il senso della propria vita. Poniamo di nuovo al centro con convinzione il sacramento della Riconciliazione, perché permette di toccare con mano la grandezza della misericordia. Sarà per ogni penitente fonte di vera pace interiore.

BOLLA DI INDIZIONE  DEL GIUBILEO STRAORDINARIO  DELLA MISERICORDIA : Misericordiae-Vultus

giovedì 3 marzo 2016

CONSACRAZIONE ALLO SPIRITO SANTO

O Spirito Santo, Spirito divino di luce e d’amore, ti consacro la mia intelligenza, il mio cuore e la mia volontà, tutto il mio essere per il tempo e per l’eternità.
Che la mia intelligenza sia sempre docile alle tue cele­sti ispirazioni ed all’insegnamento della santa Chiesa cattolica, di cui tu sei la guida infallibile.
Che il mio cuore sia sempre infiammato dall’amore di Dio e del prossimo.
Che la mia volontà sia sempre conforme alla volontà divina; e che tutta la mia vita sia una imitazione fedele del­la vita e delle virtù del Nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, al quale, con il Padre e con Te, siano onore e glo­ria per sempre. Amen.

(preghiera di San Pio X)

martedì 1 marzo 2016

Lascialo ancora quest'anno e vedremo se porterà frutto per l'avvenire; se no, lo taglierai


Gesù disse loro anche questa parabola: «Un tale aveva un fico piantato nella vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: Ecco, son tre anni che vengo a cercare frutti su questo fico, ma non ne trovo. Taglialo. Perché deve sfruttare il terreno? Ma quegli rispose: Padrone, lascialo ancora quest'anno finché io gli zappi attorno e vi metta il concime e vedremo se porterà frutto per l'avvenire; se no, lo taglierai».  (Matteo cap. 18)



Meditazione del giorno (domenica 28 febbraio)  :  San Nerses Snorhali (1102-1173), patriarca armeno
« Vedremo se porterà frutto per l'avvenire »
 
Non maledirmi come il fico (cfr.Mt 21,19),
Anche se sono uguale all'albero sterile,
Per timore che il fogliame della fede
Venga essiccato con il frutto delle mie opere.

Ma fissami nel bene,
Come il tralcio sulla santa Vite,
Di cui si prende cura il tuo Padre celeste (Gv 15,2)
E che, con la crescita, fa fruttificare lo Spirito.

E l'albero che io sono, sterile di frutti gustosi,
Ma fecondo di frutti amari,
Non sradicarlo dalla tua vigna,
Ma cambialo, scavando nel letame.